Le parole della tennista classe 1994 Jessica Pegula di oggi venerdì 28 agosto, sulle impressioni in vista dello US Open. La tennista statunitense si è soffermata pure sulle sue condizioni fisiche dopo il Masters 1000 di Cincinnati.

La finalista dello US Open 2024 ha parlato delle sue condizioni fisiche e di come sta attualmente: “Ho sentito qualcosa nella partita di Cincinnati contro Amanda (Anisimova, ndr) all’inizio del secondo set e non ero sicura di cosa fosse. A volte, quando succede qualcosa durante una partita, può distrarti. Pensi ovviamente a questo torneo, ma vuoi fare bene a Cincinnati, hai l’adrenalina, vuoi competere. Ci sono tante cose che entrano in gioco. Credo di essere riuscita a giocare quella partita praticamente senza dolore e poi il giorno successivo avevo una giornata libera. È stato davvero importante per me. Quando sono scesa in campo contro Swiatek non avevo più alcun problema e da allora è andato tutto bene. Per questo ho giocato anche il doppio misto. Mi sentivo bene. Mi sono allenata per tutta la settimana. Tutto bene”.

Successivamente, la tennista della contea di Erie ha parlato del fatto che le tenniste della top 10 abbiano vinto un Masters 1000 o uno Slam quest’anno, dell’approccio allo Slam e di come la profondità e l’equilibrio del circuito ne influenzino l’approccio, dicendo: “Credo che si possa guardare la cosa da entrambe le prospettive. Guardando la classifica dei punti conquistati quest’anno, è piuttosto incredibile vedere quanto siano vicine le prime dieci giocatrici, quelle che si contenderanno le WTA Finals. È davvero tutto molto equilibrato. Soprattutto se confrontiamo la situazione con quella degli uomini, anche per il numero di punti. So che forse noi abbiamo qualche 1000 in più rispetto a loro, ma guardando la differenza di punti tra le giocatrici della top 10 e gli uomini, si può vedere quanto sia incredibile la profondità del circuito”.

Pegula ha poi aggiunto: “Credo che, sotto questo aspetto, tutte siano state molto costanti. Non so. Da un certo punto di vista rende le cose più difficili, ma almeno sai che non ci sono una o due giocatrici super dominanti che devono necessariamente perdere per permetterti di avere una possibilità. Si può guardare la cosa da entrambe le prospettive. Mi sembra che sia un torneo più aperto, in un certo senso, semplicemente perché ci sono più possibilità. Non lo so. Scusate, è stata una risposta terribile. Non so nemmeno cosa sto dicendo. Non lo so”.

Pegula sull’accordo con gli Slam ha analizzato in maniera molto lucida la questione, dando il suo parere a 360°.

“Penso che sia stato anche buono ciò che i giocatori sono riusciti a ottenere”, ha dichiarato la statunitense, sottolineando l’importanza dell’unità tra circuito maschile e femminile. Pegula ha però evidenziato come il percorso non sia ancora concluso: “C’è ancora molto lavoro da fare”. Sul nuovo consiglio ha aggiunto: “Vedremo come sarà strutturato, chi ne farà parte e come sarà composto”. Per la tennista, riuscire a portare le diverse componenti del tennis sulla stessa linea rappresenta comunque un enorme passo avanti per lo sport del tennis e per i giocatori.