Jasmine Paolini esce al primo turno del WTA 500 di Tokyo. L’azzurra cede a Naomi Osaka per 6-3 7-6(4) dopo un’ora e 37 minuti, al termine di una partita nella quale riesce a mettere in difficoltà la giapponese senza però sfruttare le occasioni per allungare la sfida. Il rimpianto maggiore arriva nel secondo parziale, con tre set point consecutivi sfumati in risposta sul 6-5.

Osaka, settima testa di serie, trova nel servizio un sostegno decisivo: chiude con 7 ace e l’80% dei punti conquistati con la prima. Paolini resta comunque competitiva negli scambi e conclude con 24 vincenti e 23 errori non forzati, contro i 30 vincenti e 27 gratuiti dell’avversaria.

Primo set: Jasmine recupera, Osaka trova l’allungo decisivo

L’avvio è favorevole alla padrona di casa, che strappa subito la battuta all’italiana e si porta sul 3-0. Paolini reagisce, recupera il break e ricuce fino al 3-3, arrivando anche a procurarsi un’opportunità per passare in vantaggio nel settimo gioco.

Il diritto dell’azzurra termina però lungo e Osaka riesce a conservare il servizio. È il passaggio che cambia nuovamente l’inerzia: la giapponese torna ad aggredire in risposta, conquista il break del 5-3 e chiude il parziale con un turno di battuta a zero.

Secondo set: tre occasioni per andare al terzo

Paolini riparte creando subito pericoli in risposta, ma non concretizza le opportunità iniziali. Osaka trova il break del 3-2, questa volta immediatamente restituito dall’azzurra, che torna a spingere con il diritto e mantiene aperto il confronto.

Jasmine ricorre anche alle cure per un fastidio al piede sinistro, senza perdere competitività. La grande occasione arriva nel dodicesimo gioco: sul 6-5 e 0-40, Paolini dispone di tre possibilità consecutive per conquistare il set. Osaka riesce però a cancellarle tutte e, con cinque punti di fila, si guadagna il tie-break.

Anche qui l’equilibrio dura a lungo. Il primo mini-break arriva sul 4-3 per la giapponese, che prende il margine necessario e chiude 7 punti a 4 al primo match point.

Resta il doppio con Errani

Per Paolini termina così il percorso in singolare, con il rammarico di non aver trasformato in un terzo set una partita ancora contendibile. Il torneo dell’azzurra prosegue però in doppio con Sara Errani, con la qualificazione alle WTA Finals nel mirino. Osaka affronterà invece agli ottavi la giovane slovacca Mia Pohankova.