Jasmine Paolini torna a sorridere a Wuhan. Dopo una stagione condizionata dai problemi fisici, la toscana conquista gli ottavi di finale del WTA 1000 cinese con due successi che le restituiscono fiducia. Alla vittoria all’esordio contro Sara Bejlek si aggiunge il 7-6(5), 6-3 contro Nikola Bartunkova, giovane ceca reduce dalla semifinale raggiunta a Pechino.
Un risultato costruito anche sulla capacità di reagire: contro Bartunkova, Jasmine ha recuperato dal 2-5 nel primo set, prima di imporsi al tie-break e difendere il vantaggio nella seconda frazione. Al termine dell’incontro, l’azzurra ha sottolineato il piacere di ritrovare buone sensazioni in un torneo nel quale si sente a proprio agio.
“Giocare davanti ai miei tifosi cinesi è speciale”
“Torno sempre molto volentieri a Wuhan, qui riesco a giocare spesso un ottimo tennis. Ho avuto la possibilità di vincere due belle partite e farlo davanti ai miei tifosi cinesi è sempre speciale. Spero di riuscire a mantenere questo livello anche nei prossimi incontri”, ha dichiarato Paolini.
La soddisfazione riguarda dunque sia i risultati sia la qualità del tennis espresso. Dopo mesi complicati, mettere insieme due prestazioni positive rappresenta un passaggio importante per ritrovare continuità e affrontare con maggiore convinzione il prossimo appuntamento.
Contro Bartunkova, in particolare, Paolini ha saputo restare dentro la partita quando il punteggio sembrava indirizzare il primo set verso l’avversaria. La rimonta e le occasioni di controbreak annullate nel secondo parziale hanno accompagnato un successo utile anche sul piano della fiducia.
Ora Kartal: “Con questo tennis posso giocarmi le mie possibilità”
Agli ottavi l’azzurra affronterà Sonay Kartal, che ha eliminato la svizzera Belinda Bencic. Un’avversaria da affrontare con attenzione, in un confronto inedito per Jasmine.
“Sarà una partita molto difficile, la sua palla viaggia parecchio, ma con questo livello di tennis credo di potermi giocare le mie possibilità”, ha spiegato la toscana.
Paolini riconosce quindi le difficoltà della sfida, ma arriva all’appuntamento con la consapevolezza di poter essere competitiva. Le due vittorie ottenute a Wuhan le offrono una base concreta dalla quale ripartire.
La gestione fisica resta fondamentale
Accanto alla soddisfazione per il gioco, rimane centrale l’attenzione al corpo. Jasmine lo ha ribadito guardando al prossimo turno: “Spero anche di continuare a gestirmi bene dal punto di vista fisico. Non l’ho mai affrontata, cercherò di giocarmi fino in fondo le mie carte”.
Continuità di rendimento e buona gestione delle energie sono dunque gli obiettivi dell’azzurra. Wuhan le ha già restituito due successi e segnali incoraggianti: contro Kartal cercherà di prolungare il percorso e conquistare un posto nei quarti di finale.
