Il WTA 1000 di Toronto continua a regalare non soltanto risultati importanti, ma anche curiosità decisamente particolari. Protagoniste nelle ultime ore Naomi Osaka, Belinda Bencic e Coco Gauff, tra piccoli rituali, statistiche sorprendenti e battute che hanno fatto sorridere.
Osaka, prima di affrontare Leylah Fernandez, ha raccontato di essere stata particolarmente nervosa, anche per l’atmosfera creata dal pubblico canadese a sostegno della giocatrice di casa.
Per cercare di rilassarsi, la giapponese ha utilizzato una tecnica piuttosto insolita: provare volontariamente a sbadigliare durante la partita.
Osaka ha spiegato di aver sentito che lo sbadiglio può aiutare a rilassare i muscoli e diminuire la tensione, e così ha cercato di utilizzarlo come piccolo strumento per controllare il nervosismo.
La strategia, almeno guardando il risultato, non ha certamente fatto male: Osaka ha sconfitto Fernandez 6-4 6-4, proseguendo il proprio cammino a Toronto.
Una curiosità completamente diversa riguarda invece Belinda Bencic.
Dopo la vittoria per 6-4 6-0 contro Alexandra Eala, alla svizzera è stata ricordata una statistica piuttosto sorprendente: Bencic ha infatti conquistato dieci vittorie consecutive contro giocatrici mancine.
Un dato che ha sorpreso la stessa ex campionessa olimpica, soprattutto perché la sua sensazione personale è praticamente opposta.
Bencic ha infatti ammesso di non amare affatto giocare contro le mancine, spiegando di sentirsi spesso poco a proprio agio quando deve affrontare traiettorie e rotazioni differenti rispetto a quelle delle giocatrici destre.
Il risultato, però, racconta tutt’altra storia: nonostante il disagio dichiarato, la svizzera continua a vincere contro le mancine e la sua striscia positiva è arrivata ormai in doppia cifra.
A regalare un altro momento divertente è stata poi Coco Gauff.
Alla statunitense è stato chiesto quanto fosse felice per aver raggiunto i quarti di finale a Toronto e dove collocherebbe questo risultato tra le cose positive della sua vita.
Gauff ha risposto con la solita ironia, ricordando innanzitutto un aspetto molto concreto della questione: “Vengo pagata”.
Una battuta pronunciata con il sorriso, prima di precisare naturalmente che nella sua vita la famiglia e le persone a lei care vengono prima del tennis e dei risultati economici.
Non è peraltro la prima battuta a tema finanziario regalata da Gauff in questi giorni. Alla domanda su quale giocatrice sceglierebbe per scambiarsi la vita per una settimana, aveva indicato Jessica Pegula, aggiungendo ironicamente: “Per motivi finanziari”.
