“Da qui si prepara il ritorno, non vedo l’ora! Gomito nuovo. Daje”. Con questo messaggio e una foto sorridente scattata dal letto dell’ospedale, Matteo Gigante annuncia di essersi sottoposto ad un secondo intervento al gomito che lo tormenta da oltre un anno. Il romano, sfortunatissimo per i tanti problemi fisici, aveva prima provato a recuperare dal problema all’articolazione del braccio sinistro con una terapia conservativa, ma vista la difficoltà nel recuperare al 100% era già passato sotto i ferri lo scorso giugno, per una operazione per così dire “minore”.

Stavolta invece, vista una situazione che non gli permetteva di ritornare alla normale funzionalità del gomito e quindi riprendere a pieno l’attività, l’intervento chirurgico è stato più importante, tanto che lui stesso sottolinea “gomito nuovo”. L’operazione è stata effettuata presso la Clinica “La Madonnina” di Milano.

Visualizza questo post su Instagram

Al momento non si conoscono i tempi di recupero, ma vista l’operazione non dovrebbero essere brevissimi. Il suo stop dura praticamente da anno: infatti Matteo ha disputato la sua ultima partita nell’ottobre del 2025, quando era in tabellone nelle qualificazioni dell’ATP 250 di Stoccolma, ma non riuscì a concludere il suo match contro Viktor Durasovic proprio per il dolore al gomito (si ritirò sotto 4-2 nel primo set). Gigante non è più tornato in competizione e per mesi sulle sue condizioni è calato un silenzio totale che non lasciava presagire niente di buono.

Adesso questo passo, si spera decisivo per un pieno recupero e rientro in attività. Visto il lunghissimo stop, il romano dovrà davvero ripartire da zero (non ha punti ATP in questo momento), sperando di poter riprendere al meglio la propria attività e tornare a divertirsi col suo tennis mancino e creativo che l’aveva portato sino al n.125 nel ranking il 28 luglio del 2025. Poi il serio problema fisico e lo stop.

Gigante ha ricevuto moltissimi messaggi su Instagram da parte di amici e colleghi come Cobolli, Zeppieri e Maestrelli, che lo spronano a non mollare ma lottare per recuperare e tornare in attività. Ci uniamo al coro di sostegno, con il canonico “Daje Giga!”