L’edizione 2026 vedrà il ritorno delle Next-Gen ATP Finals in Italia, e ci sono buone probabilità di vedere almeno un rappresentante azzurro ai nastri di partenza
Manca sempre meno all’edizione 2026 delle Next-Gen ATP Finals, che dopo la parentesi araba torneranno a disputarsi in Italia. Il PalaCalafiore di Reggio Calabria sembra essere infatti la location designata per ospitare il torneo che vede in azione i migliori otto under 20 della stagione, anche se manca ancora la conferma ufficiale da parte dell’ATP. Diventa quindi interessante – quando mancano circa quattro mesi all’appuntamento – andare a vedere la situazione aggiornata della ‘Race’, che ancora una volta sorride al tennis italiano.
Chi è praticamente certo di ottenere la qualificazione per le Next-Gen è Rafael Jodar, che con i suoi 2.009 punti è stabilmente in vetta e ha un vantaggio importante su Joao Fonseca (1.060 punti). Su entrambi però c’è il punto interrogativo su una eventuale partecipazione: per Jodar c’è la possibilità di qualificarsi direttamente alle ATP Finals, mentre il brasiliano ha già partecipato al torneo ed ha trionfato nell’edizione 2024 e potrebbe quindi non avere gli stimoli giusti per partecipare. A completare il podio c’è Martin Landaluce, che grazie ai quarti di finale ottenuti a Roma si trova a 688 punti e si trova in una buona posizione per la qualificazione.
Ai piedi del podio si inizia a parlare italiano, con Federico Cinà quarto a 272 punti. Il siciliano sta disputando una buona stagione e ha ottenuto risultati importanti – su tutti la prima vittoria Slam al Roland Garros – e anche nei Challenger sta facendo bene. Questa settimana Cinà sta disputando il Challenger di Lexington ed è attualmente qualificato per gli ottavi di finale, altra occasione per fare punti e guadagnarsi la qualificazione. Completano la ‘Race’ Diego Dedura Palomero (263 pt.), Moise Kouame (257 pt.) Nicolai Budkov Kjaer (227 pt.) e Henry Searle (226 pt.).
Fuori dai primi otto che al momento sono certi della qualificazione, l’unico altro rappresentante azzurro è Jacopo Vasamì. Il tennista romano è attualmente alla posizione numero 14 con 129 punti, e nonostante una stagione che fino a questo punto non è particolarmente brillante, può ancora sperare di recuperare terreno e giocarsi la qualificazione fino all’ultimo.
