Reggio Calabria si prepara ad accogliere il futuro del tennis mondiale. Le Next Gen ATP Finals sono state presentate oggi e, dal 9 al 13 dicembre, metteranno di fronte gli otto migliori under 20 della stagione. La corsa alla qualificazione entra così nella sua fase più calda, con Federico Cinà a difendere una posizione che oggi gli garantirebbe un posto tra i protagonisti e Moise Kouame pronto a giocarsi le proprie carte per raggiungerlo. Il francese, classe 2009 e solitamente ancora diciassettenne, arriva inoltre dalla vittoria contro Lorenzo Musetti all’esordio al Lyon Open. Sullo sfondo c’è Rafael Jódar, leader della Race, la cui situazione resta da seguire in vista dell’appuntamento di dicembre.

Cinà, obiettivo Finals

Federico Cinà è attualmente il miglior italiano nella Race. Il siciliano occupa la quarta posizione con 401 punti e può guardare con interesse alle ultime settimane della stagione, nelle quali sarà importante consolidare il piazzamento e difendere il proprio posto tra i giocatori in corsa per la qualificazione. Davanti a lui figurano Rafael Jodar, Joao Fonseca e Martin Landaluce. Il brasiliano, tuttavia, ha già annunciato la conclusione anticipata della propria stagione, un elemento da tenere presente nel quadro generale della classifica. Per Cinà, la possibilità di partecipare alle Next Gen ATP Finals rappresenterebbe un traguardo importante, oltre che un’occasione per confrontarsi con alcuni dei prospetti più interessanti del tennis mondiale. La strada è ancora aperta e i prossimi risultati saranno determinanti per capire se l’azzurro riuscirà a mantenere la posizione, manca davvero poco.

Kouame insegue

Moise Kouame è uno dei nomi da seguire nella corsa alle Next Gen ATP Finals. Il classe 2009 occupa attualmente la decima posizione nella Race con poco meno di 300 punti, ma arriva da un successo di prestigio al Lyon Open, dove ha superato Lorenzo Musetti all’esordio con il punteggio di 7-6(2) 6-4. Kouame è uno dei talenti più interessanti della sua generazione e, a soli 17 anni, sta cercando di ritagliarsi uno spazio tra i migliori under 20 del circuito. La qualificazione resta un obiettivo da inseguire, ma la corsa è ancora aperta. I distacchi contenuti in classifica e gli eventuali forfait di alcuni giocatori che lo precedono potrebbero offrirgli ulteriori opportunità. Per il giovane francese sarà quindi fondamentale sfruttare gli ultimi appuntamenti della stagione per guadagnare punti e avvicinarsi alla zona qualificazione. Intanto, la vittoria contro Musetti rappresenta un’iniezione di fiducia importante in vista dei prossimi impegni.

La corsa di Budkov Kjaer

Da seguire anche Nicolai Budkov Kjaer, altro giovane in corsa per un posto alle Next Gen ATP Finals. Il norvegese ha incrociato proprio Kouame agli ottavi di finale del Challenger di Roanne, riuscendo a imporsi sul francese prima di fermarsi in semifinale. Un risultato che gli ha permesso di proseguire il proprio percorso nel torneo, senza però riuscire a raggiungere l’ultimo atto. Il giovane tennista si trova attualmente all’ottavo posto nella Race per le Next Gen ATP Finals, con 313 punti all’attivo, e resta dunque tra i giocatori da tenere d’occhio nella corsa per un posto all’appuntamento di fine stagione riservato ai migliori under 20 del circuito.

Jodar, situazione da monitorare

Al comando della Race c’è Rafael Jodar, protagonista di una stagione che lo ha visto emergere tra i giovani più interessanti del circuito. Lo spagnolo guida la classifica con 3.159 punti, ma resta da capire se prenderà parte alle Next Gen ATP Finals di dicembre. La sua situazione sarà da seguire nelle prossime settimane, quando si delineerà il quadro dei partecipanti alla manifestazione calabrese. Per il momento, l’attenzione resta soprattutto sulla corsa alla qualificazione e sui giocatori impegnati a conquistare uno degli otto posti disponibili.

Volata finale

Con l’appuntamento di Reggio Calabria sempre più vicino, la Race entra in una fase importante. Cinà parte da una posizione favorevole e punta a consolidare il proprio piazzamento. Le prossime settimane saranno decisive per definire gli equilibri e capire quali giovani talenti riusciranno a guadagnarsi un posto alle Finals. Per l’Italia, gli occhi e le speranze sono puntati su Cinà, con la possibilità di vedere anche un’altra rappresentanza azzurra tramite wild card come detto da Binaghi nella giornata odierna durante la presentazione.