A poco più di quattro mesi dalle Next Gen ATP Finals 2026, in programma verso la metà di dicembre al PalaCalafiore di Reggio Calabria, la classifica Race dei migliori giocatori under 20 vede un solo leader.
Jodar domina, Fonseca insegue
Rafael Jodar è il cristallino prodigio protagonista di questa stagione. Esploso nello swing sulla terra, il classe 2006 madrileno ha staccato completamente la concorrenza, infilando risultati importanti che fanno ben sperare per il suo futuro. A quota 2009 c’è solo lui e il distacco da Joao Fonseca è ragguardevole.
Il carioca ha messo a segno 1060 punti nel 2026 ed è certo della partecipazione alle Next Gen Finals, a meno di improbabili stravolgimenti. Per Fonseca doveva essere la stagione della consacrazione definitiva tra i grandi. Forse le aspettative non sono state totalmente rispettate, ma quando in giornata il brasiliano ha comunque dimostrato di essere un osso duro, soprattutto sulla terra.
Completa il podio Martin Landaluce, che deve gran parte dei suoi 688 punti ai quarti di finale raggiunti agli Internazionali d’Italia. Un percorso nato quasi per miracolo, e con un pizzico di fortuna, da lucky loser e trasformato in una delle soddisfazioni più grandi della carriera dell’iberico.
Cinà tiene alto il tricolore
La classifica si colora di un po’ di azzurro grazie a Federico Cinà e ai suoi 266 punti. Il palermitano ha messo a segno risultati importanti a livello Challenger, guadagnandosi anche il main draw al Roland Garros e a Wimbledon. Con un’ultima parte di stagione sullo stesso ritmo, “Palli” dovrebbe staccare il pass per Reggio Calabria, neanche troppo lontana dalla sua Sicilia.
Con il fiato sul collo di Cinà ci sono Diego Dedura (263) e Moise Kouame (257). Il tedesco ha appena trionfato al Challenger 75 di Tampere e vola sulle ali dell’entusiasmo. Il transalpino dal canto suo è il più giovane, per distacco, nella Race, con 17 anni e quattro mesi, ed è il grande prospetto del tennis francese. A Parigi ha incantato, poi si è un po’ perso, ma basta una scintilla per riaccendere la sua forza.
Kjaer e Searle chiudono la Top 8
Alla settima e all’ottava piazza, appaiati a un solo punto di distanza, ci sono Nicolai Budkov Kjaer (227) e Henry Searle (226). Il norvegese ha perso al primo turno delle qualificazioni per il main draw del Masters 1000 di Montreal, incassando la terza sconfitta consecutiva in poco più di due settimane. Il britannico, invece, è fresco di vittoria al Challenger 50 di Nottingham III ed è pronto a tornare sul cemento a Lexington, dove sfiderà Lloyd Harris al primo turno.
