È il giorno delle semifinali maschili di US Open, ma per New York City non è una data qualsiasi. Oggi infatti sono passati 25 anni dall’11 settembre 2001, quando un attentato terroristico senza precedenti colpì il cuore di Manhattan e uno dei suoi simboli, le Twin Towers, centrate e abbattute da due aerei di linea dirottati da un gruppo di terroristi e spediti a tutta velocità sui grattacieli che svettavano sullo skyline cittadino. Secondo il 9/11 Memorial and Museum, nell’attentato morirono 2.606 persone, inclusi i vigili del fuoco e agenti della polizia che cercarono di salvare più vite possibili all’interno del World Trade Center. Per il 25esimo anniversario di questa tragedia nella città di New York sono previste moltissime iniziative e anche la USTA e US Open parteciperanno alle celebrazioni. Riportiamo parte del comunicato della Federtennis statunitense in merito alla giornata, come riporta TennisNow.
“A sostegno dell’iniziativa del National 9/11 Memorial & Museum, che ha invitato a illuminare lo skyline di New York in un momento di commemorazione collettiva, l’Arthur Ashe Stadium ospiterà il «Tribute in Light» e sarà illuminato di blu dalla sera all’alba, come simbolo per rendere omaggio alle vittime e celebrare lo spirito e la forza incrollabili di New York.
Le parole «Never Forget», insieme alla data «9/11/01», saranno proiettate in modo ben visibile sui maxischermi a LED dell’Arthur Ashe Stadium e in vari punti dell’impianto. Inoltre, tutte le bandiere americane presenti nell’area del torneo saranno esposte a mezz’asta per l’intera giornata. Il torneo sospenderà le proprie attività per tutta la mattinata e osserverà, in diversi momenti, iniziative di raccoglimento in memoria delle vittime, seguendo la cronologia dei tragici attacchi terroristici che quel giorno colpirono New York, Washington D.C. e Shanksville, in Pennsylvania.
Ciascuna delle due sessioni del tabellone principale sarà caratterizzata da cerimonie dedicate alle vittime e ai sopravvissuti agli attentati, a partire da un minuto di silenzio. Prima della semifinale maschile delle ore 15, la sergente maggiore in congedo dell’esercito statunitense MaryKay Messenger, che all’epoca degli attentati prestava servizio presso l’Accademia militare di West Point, eseguirà l’inno nazionale americano, accompagnata dalla performer di lingua dei segni americana Shiran Zhavian. La cerimonia comprenderà anche la presentazione delle bandiere da parte del Port Authority Police Department e il tradizionale lancio della moneta, affidato a John McCormack, detective in congedo del NYPD e attualmente Senior Security Manager della USTA. McCormack fu tra i primi soccorritori durante gli attentati dell’11 settembre ed è sopravvissuto a un tumore correlato all’esposizione durante le operazioni di soccorso. Nei suoi 27 anni di servizio presso il NYPD ha fatto parte dello Special Events Team della Joint Terrorism Task Force, struttura congiunta di NYPD e FBI.
Prima della seconda semifinale del singolare maschile, la celebre artista pop/R&B JoJo eseguirà una versione dell’inno nazionale americano «The Star-Spangled Banner», accompagnata dal New York Vocal Collective e dalla performer di lingua dei segni americana Mervin Primeaux-O-Bryant. Le bandiere saranno presentate dalla NYPD Color Guard e dalla FDNY Honor Guard, in una tradizione dello US Open che prosegue dal 2002. I cadetti dell’Accademia militare di West Point srotoleranno inoltre sul campo una gigantesca bandiera americana. Seguirà il lancio della moneta, che vedrà protagonista Brian Maguire, detective in congedo del NYPD e attuale Director of Security della USTA, anche lui impegnato come primo soccorritore durante gli attentati terroristici dell’11 settembre 2001. Nei suoi 27 anni di servizio presso il NYPD, Maguire è stato assegnato allo Special Events Team della Joint Terrorism Task Force di NYPD e FBI, dove ha contribuito a supervisionare la sicurezza e a indagare sulle minacce legate ai principali eventi e agli impianti sportivi di New York e nell’area di competenza dell’ufficio FBI di New York.
La USTA è inoltre orgogliosa di sostenere le persone colpite dagli eventi dell’11 settembre attraverso donazioni a Tuesday’s Promise, organizzazione che offre assistenza continuativa alle famiglie che affrontano un lutto traumatico, e alla Tunnel to Towers Foundation, che sostiene i veterani delle forze armate, i primi soccorritori e le famiglie di coloro che hanno perso la vita durante il servizio”.
