Luca Nardi è il secondo italiano ad avanzare ai quarti di finale dell’Olbia Challenger. Il pesarese classe 2003 ha sconfitto Lorenzo Carboni per 6-4 6-1 nel derby azzurro dell’evento organizzato da MEF Tennis Events insieme al Tennis Club Terranova e affronterà la quarta testa di serie Michael Mmoh nella giornata di venerdì. Domani sarà il turno dell’ottava forza del seeding Francesco Maestrelli, che affronterà il talento ceco Maxim Mrva nell’ultimo incontro del programma sulla Cloto Arena che comincerà alle 11.00.

Nardi vince il derby contro Carboni – Una sfida molto fisica al debutto contro August Holmgren, poi un incontro sul velluto nel derby contro Lorenzo Carboni. Gli incastri olbiesi hanno favorito Luca Nardi, che si è fatto trovare pronto e non ha perso la chance di raggiungere i quarti di finale in Sardegna. “Sono state due sfide diverse, dove ho tirato fuori tutti gli aspetti del mio tennis – le parole del numero 251 del mondo –. Con Holmgren ho dovuto tenere botta fino alla fine, mentre oggi ho approfittato del calo di Lorenzo nel secondo set per ottenere una vittoria un po’ più agevole. Attualmente ho bisogno di giocare partite e prendere ritmo, ma al tempo stesso è piacevole sapere che avrò un giorno di riposo in vista di venerdì”. L’ex numero 67 ATP sarà opposto alla quarta testa di serie Michael Mmoh, che dopo un esordio convincente contro Laslo Djere si è confermato in ottima forma nel secondo turno contro Daniel Rincon: “Cercherò di preparare il match per il meglio sapendo che arriveremo entrambi freschi, vediamo come andrà”.

Cloto Arena – ore 11:00

Tom Gentzsch vs Georgii Kravchenko

Dimitar Kuzmanov vs Damir Dzumhur

Jacob Fearnley vs Jan Kumstat (Non prima 15:00)

Maxim Mrva vs Francesco Maestrelli (Non prima 17:00)

Court 1 – ore 11:00

Nathaniel Lammons / Jackson Withrow vs Sander Gille / Sem Verbeek

David Poljak / Niels Visker vs Jarno Jans / Joran Vliegen

Maximo Gonzalez / Andres Molteni vs Daniel Cukierman / Fernando Romboli

Court 2 – ore 11:00

Daniel Masur / Tim Ruehl vs Andrea Colombo / Simone Massellani