Lorenzo Musetti esce all’esordio nel Masters 1000 di Shanghai. L’azzurro, non in perfette condizioni fisiche per un problema a un dito, viene sconfitto dalla wild card cinese Zhou Yi, numero 277 del mondo, per 7-6(7), 3-6, 7-6(1).

Una partita che lascia parecchi rimpianti al carrarino: tre set point consecutivi non sfruttati nel primo parziale, altrettante palle break mancate all’inizio del terzo e un tie-break decisivo nel quale riesce a conquistare soltanto un punto. Zhou, dopo aver eliminato Mattia Bellucci, supera così un altro italiano e raggiunge il terzo turno.

Primo set: dal 6-3 nel tie-break alla rimonta di Zhou

La frazione iniziale procede senza break. Il cinese trova nel servizio un sostegno importante, raccogliendo ace e punti rapidi, mentre Musetti cerca di contrastarlo con variazioni, accelerazioni e discese a rete.

Lorenzo tiene con autorità gli ultimi turni di battuta e raggiunge il tie-break grazie a un ace sul 5-6. Il tiebreak comincia però in salita: Zhou si porta sul 3-1, prima della reazione dell’azzurro.

Musetti recupera il minibreak, passa avanti e conquista anche uno degli scambi più spettacolari dell’incontro: un lob costringe Zhou a un recupero sotto le gambe, poi Lorenzo gioca una palla corta e conclude a rete. Una successiva accelerazione di diritto gli consegna il 6-3 e tre set point, i primi due con il servizio a disposizione.

L’occasione sfuma. Una risposta aggressiva del cinese provoca l’errore di Musetti sul primo set point; sul secondo è ancora il diritto dell’azzurro a uscire. Zhou annulla anche il terzo con servizio e diritto, riportandosi sul 6-6.

Lorenzo salva a sua volta un set point sul 6-7, attaccando la rete, ma perde i due punti successivi. Il cinese chiude 9-7, con Musetti che non trova il passante di rovescio lungolinea.

Secondo set: Lorenzo reagisce e trova l’unico break della partita

La delusione non impedisce all’azzurro di ripartire. Nel primo game del secondo parziale si trova subito sul 15-40, ma cancella entrambe le palle break: prima con uno smash, poi con una prima vincente. Completa quindi la rimonta e conserva il servizio.

È un passaggio importante per restare in partita. Musetti mantiene i propri turni di battuta e sul 4-3 riesce finalmente a incidere in risposta, approfittando di una sequenza di errori di Zhou con il diritto.

Il cinese salva una prima palla break, ma ne concede un’altra e manda fuori il diritto lungolinea: Lorenzo sale sul 5-3 e può servire per il set.

L’azzurro apre il game con un ace esterno, si procura due set point e chiude sul primo, quando la volée di Zhou termina in rete. Il 6-3 ristabilisce la parità e rimanda tutto alla frazione decisiva.

Terzo set: tre palle break sfumate, poi il crollo nel tiebreak

La grande occasione per Musetti arriva già nel terzo game. Sul punteggio di 1-1, Lorenzo costruisce un 0-40 sul servizio dell’avversario, ma Zhou reagisce e annulla tutte e tre le palle break consecutive, aiutandosi con la battuta e il diritto.

L’equilibrio resiste. Musetti recupera da 0-30 nel sesto gioco e tiene il servizio; il cinese supera invece qualche passaggio delicato in battuta senza concedere altre occasioni di break. Sul 5-6 Lorenzo disputa un game a zero e raggiunge il secondo tie-break della giornata.

Questa volta, però, il tiebreak prende subito una direzione netta. Dopo aver perso il primo punto in risposta, Musetti commette un doppio fallo. Zhou allunga ancora grazie a una difficile volée in allungo, mentre l’azzurro manca un diritto lungolinea che avrebbe potuto rimetterlo in corsa.

Il cinese vola sul 6-0. Lorenzo conquista il suo unico punto quando esce un rovescio dell’avversario, ma Zhou chiude subito dopo per 7-1 con un servizio vincente sul match point.

Per Musetti resta una sconfitta maturata soprattutto nei passaggi decisivi: nonostante il problema al dito, aveva trovato le occasioni per indirizzare il confronto. Zhou le ha superate e, nel tie-break finale, ha lasciato all’azzurro pochissimo spazio.