Il carrarino ha dovuto salutare anzitempo gli US Open a causa di un improvviso malessere, che ha propiziato il suo ko contro Dane Sweeny
Lorenzo Musetti aveva un gran bel tabellone in questa edizione degli US Open ed era lecito sognare, ma è evidente come la fortuna non sia dalla sua parte nel 2026. Il carrarino – che ha dovuto fare i conti con numerosi problemi fisici nella stagione corrente – ha accusato un malessere durante il match contro Dane Sweeny a New York, permettendo al numero 123 del mondo di completare una rimonta inaspettata sul Campo 17. L’azzurro è rimasto in campo fino alla fine e ha lottato con le poche energie che aveva a disposizione, ma non c’è stato nulla da fare.
“Sicuramente il caldo non ha aiutato, ma credo che sia stata una combinazione di diversi fattori” – ha spiegato Musetti in conferenza stampa. “C’è un contrasto enorme fra la temperatura esterna e quella interna a causa dell’aria condizionata e ritengo che ciò possa aver contribuito a questo malessere improvviso. Immagino che sia stato una sorta di colpo di sole. Ho cercato di prendermi delle pause, ma non sono riuscito a ritrovare energia e il fisico era a pezzi. Non volevo ritirarmi, sono stufo di queste cose, ma è pur vero che il 2026 mi sembra veramente un’odissea. C’è soltanto da accettarlo e andare avanti” – ha aggiunto l’italiano, che aveva raggiunto i quarti di finale nella Grande Mela l’anno scorso.
Lorenzo non ha nascosto tutta la sua delusione: “Mi è successa una cosa simile a quella che era capitata a Jannik Sinner a Parigi. Il problema è che – una volta varcata una certa soglia – è difficile tornare alla situazione precedente. Siamo abituati a portare il nostro corpo al limite e a volte le cose non vanno come vorremmo. Non credo di meritare tutto ciò che sto subendo, quindi spero di riuscire a trovare un equilibrio prima o poi. Non c’entra la preparazione atletica: questo malessere è sicuramente legato alle condizioni climatiche e non ho potuto farci niente.”
