Lorenzo Musetti ritrova un titolo ATP e tutta la felicità di una vittoria attesa dal 2022. Il successo per 6-3 6-4 contro Taylor Fritz nella finale di Lione chiude una settimana vissuta tra fatica, battaglie e occasioni recuperate quando sembrava tutto finito.
Dopo sette finali consecutive perse, il carrarino conquista il terzo trofeo della carriera nel circuito maggiore. Nelle dichiarazioni a caldo trovano spazio l’orgoglio, la gratitudine verso il proprio gruppo e anche un portafortuna speciale.
“Prima di scendere in campo avevo male ovunque”
Le maratone contro Luca Van Assche nei quarti e Flavio Cobolli in semifinale avevano lasciato il segno. Eppure Musetti è riuscito a trovare proprio nell’ultimo incontro della settimana la prestazione che cercava.
“Totalmente inaspettato, anche per la mia storia in questo torneo. È stato veramente un rollercoaster. I match precedenti sono stati incredibili, in semifinale ho annullato quattro match point. Onestamente prima di scendere in campo oggi avevo male ovunque, ma quando è cominciata la partita mi sono focalizzato esclusivamente sul match e penso di aver espresso il mio miglior tennis. Sono molto felice e orgoglioso di questa vittoria”.
Una finale chiusa in 80 minuti, nella quale il ventiquattrenne toscano ha saputo mettere da parte le difficoltà fisiche e dare continuità al proprio gioco.
"Thanks to Gianluca’s daughter who gave me this necklace as a lucky charm, I think it worked out well"
Lorenzo Musetti as your 2026 Lyon Champion. https://t.co/q06w7GDe3I
— Tennis Channel (@TennisChannel) October 25, 2026
Il ringraziamento al team e allo staff medico
Prima della qualità dei colpi, per arrivare al titolo era stato necessario resistere. Musetti ha indicato nell’atteggiamento il filo conduttore della propria settimana, sottolineando il lavoro delle persone che lo hanno aiutato a recuperare tra una partita e l’altra.
“Lo spirito da combattente è stata la chiave in questo torneo, perché ho avuto sempre un’ottima attitudine. Devo ringraziare il mio team, lo staff medico ed il mio fisio che hanno provato a rimettermi in sesto dopo così tante ore di gioco. Oggi probabilmente mi sono sentito più rilassato nella mia testa, ed il mio tennis è stato più fluido. È stata veramente una gran prestazione”.
La collana portafortuna
Tra i ringraziamenti c’è stato anche quello per un regalo diventato un piccolo simbolo del successo francese.
“Grazie alla figlia di Gianluca che mi ha dato questa collana come portafortuna, penso che abbia funzionato bene”.
Un pensiero affettuoso che accompagna la gioia di un titolo particolarmente importante, arrivato in una stagione complicata dagli infortuni.
“Tante emozioni, adesso voglio godermi questa vittoria”
Dopo tanta tensione, Lorenzo ha provato a raccontare anche le sensazioni dei primi istanti da campione di Lione.
“Nella mia testa adesso c’è confusione, tante emozioni. Non so come descriverlo, ma è un sogno e non voglio svegliarmi. Sono davvero contento. Adesso avrò qualche giorno per godermi questa vittoria”.
Taylor fritz as your 2026 Lyon finalist ️ https://t.co/A7D5jw9VJj
— Tennis Channel (@TennisChannel) October 25, 2026
Taylor Fritz riconosce i meriti di Lorenzo Musetti. Dopo la sconfitta per 6-3 6-4 nella finale dell’ATP 250 di Lione, l’americano apre il proprio discorso durante la premiazione con un messaggio al campione e al suo team.
“Prima di tutto, complimenti a Lorenzo. Hai giocato una partita eccellente. Complimenti a te e al tuo team. Oggi sei stato troppo forte e te lo meriti davvero”.
Parole che rendono omaggio alla prestazione del carrarino, capace di chiudere con il titolo una settimana nella quale aveva dovuto superare due battaglie contro Luca Van Assche e Flavio Cobolli.
“Non avevo previsto di giocare questa settimana”
Per Fritz, la trasferta francese rappresentava un’aggiunta al programma originario. Una scelta che, nonostante la delusione dell’ultimo incontro, l’americano considera positiva.
“Inizialmente non avevo programmato di giocare questa settimana, quindi grazie all’organizzazione per avermi invitato, accolto e seguito così bene. Sono molto contento di aver fatto questo viaggio e di essere qui: è stata una grande settimana e un torneo incredibile”.
Il percorso fino alla finale lascia dunque soddisfazione al finalista, che dedica un ringraziamento anche alle persone che lo hanno accompagnato in un appuntamento inizialmente fuori calendario.
“Grazie al mio team per essere qui. Non avevamo previsto nemmeno noi questo torneo, quindi è stato bello che fossero pronti a venire per sostenermi e aiutarmi a ottenere un altro grande risultato”.
L’omaggio al pubblico di Lione
L’ultimo pensiero di Fritz è per gli spettatori e per l’atmosfera trovata durante il fine settimana. L’americano sottolinea in particolare la cornice offerta dall’impianto e la risposta del pubblico.
“Infine, grazie ai tifosi. È uno stadio incredibile per un torneo ATP 250, soprattutto considerando che si tratta della sua prima edizione. È pazzesco vedere una cornice e un pubblico di questo livello per tutto il fine settimana”.
