Ci sono sconfitte che raccontano molto più di un risultato. Quella di Gael Monfils contro Learner Tien a Montreal è stata una di queste, soprattutto perché ha rappresentato l’ultima apparizione del francese al Masters 1000 canadese prima del ritiro previsto al termine della stagione.
Monfils, che compirà 40 anni il prossimo 1° settembre, è stato sconfitto dal giovane americano per 6-3, 0-6, 6-3, ma il pubblico di Montreal gli ha riservato una serata speciale.
Il francese ha poi affidato ai social un messaggio molto personale, ricordando le sue 15 partecipazioni al torneo canadese, otto delle quali proprio a Montreal.
“Grazie al torneo per l’invito. Mi avete dato un posto nel tabellone e mi avete permesso di scrivere qui un ultimo capitolo invece di guardarlo dal mio divano. Questo è stile e non lo dimenticherò”, ha scritto Monfils.
Ma la scena forse più bella è arrivata dopo la partita.
Learner Tien, 20 anni, dopo aver sconfitto Monfils ha aspettato il francese per chiedergli un autografo su una pallina.
Una situazione decisamente insolita nel tennis professionistico: prima battere il proprio avversario e pochi minuti dopo mettersi praticamente in fila insieme ai tifosi per ottenere un suo ricordo.
Tien ha poi mostrato sui social la pallina firmata scrivendo ironicamente: “Prima volta che chiedo un autografo”.
La differenza generazionale rende la scena ancora più particolare. Tien è nato appena quattro mesi dopo che Monfils aveva conquistato il suo primo titolo ATP, a Sopot nel 2005. Ventuno anni più tardi i due si sono ritrovati uno di fronte all’altro in un Masters 1000, con il più giovane capace di battere il giocatore che aveva visto tante volte in televisione.
Dopo la firma sulla pallina, Monfils e Tien si sono abbracciati, chiudendo simbolicamente una serata che ha mostrato quanto il francese abbia lasciato un segno anche sulla nuova generazione.
Per Monfils Montreal è stato uno dei luoghi più importanti della carriera. In Canada ha disputato il torneo per 15 volte, raggiungendo anche due semifinali, nel 2016 e nel 2019.
“Lascio il Canada per l’ultima volta con il cuore pieno”, ha scritto il francese salutando Montreal.
Una carriera che si avvicina lentamente alla conclusione, dunque, ma decisamente non dal divano. E forse l’immagine di Tien che, dopo averlo sconfitto, gli chiede una firma racconta meglio di tante statistiche cosa abbia rappresentato Gael Monfils per il tennis degli ultimi vent’anni.
