Moise Kouame è senza dubbio uno dei nomi più interessanti per il futuro del tennis francese e mondiale. Il classe 2009 è già in Top 200 (numero 194) e ha raggiunto il terzo turno del Roland Garros 2026, mostrando un talento cristallino. In occasione dell’ATP 250 di Lione 2026, dove sfiderà Lorenzo Musetti al secondo turno, si è raccontato ai microfoni di Univers Tennis e non ha nascosto le proprie ambizioni: “Il mio sogno più grande è battere il record per il maggior numero di Slam. Oggi è 24, io voglio vincerne 25“.

Nel segno del progresso

Kouame ha dichiarato senza paura di pensare già in grande: “Per me non contano tanto i risultati attuali, quanto il progresso a lungo termine. Ovviamente servono dei risultati per progredire, non posso certo vincere 25 Slam da numero 300 al mondo, serve un progresso costante”. Eppure, anche i risultati attuali sono rilevanti. Ha iniziato il 2026 da numero 833 ATP e fin da gennaio ha mostrato grandi cose: due ITF consecutivi (M25 Hazebrouck e M15 Bressuire), qualificazione all’ATP 250 di Montpellier e terzo ITF a Santa Margherita di Pula 3 (M25) nel mese di aprile.

Kouame ha definito così il suo graduale passaggio al circuito Challenger e ATP: “I primi mesi nel Tour sono stati intensi, anche dal punto di vista delle emozioni e delle cose che ho imparato”. I suoi ottimi risultati hanno inevitabilmente portato ad un’attenzione mediatica maggiore rispetto ai suoi coetanei. Il classe 2009 ne ha parlato come segue: “La pressione esiste, bisogna imparare a gestirla. Ce l’ho da quando ho iniziato a giocare bene e in parte me la metto da solo perché ho voglia di ottenere grandi risultati”.

Tifosi e salute

Kouame ha poi commentato la sua bella cavalcata di Parigi, dove si è arreso solo al terzo turno contro l’esperto Alejandro Tabilo (4-6 6-3 6-4 7-6(9)): “Al Roland Garros sono rimasto sorpreso, non mi aspettavo che così tanta gente venisse a fare il tifo per me”. Infine, ha evidenziato un aspetto che ritiene particolarmente importante per la propria carriera: “Tra i miei obiettivi rientra la salute, è fondamentale non farsi male. Ovviamente voglio anche vincere il maggior numero possibile di partite e scalare sia la Race Next Gen che il Ranking”.