Il tennista russo ha parlato in conferenza stampa dopo la squalifica ricevuta, confermando che si è trattato di un gesto assolutamente involontario
Quella che in gergo tecnico si definirebbe ‘una bravata’, che è costata carissimo a Daniil Medvedev. Il tennista russo è stato squalificato nel corso della semifinale dell’ATP 500 di Pechino contro Novak Djokovic, per aver colpito in volto uno spettatore presente sugli spalti. Medvedev non ha protestato in campo e ha accolto la decisione del giudice di sedia – insieme al supervisor – senza alcuna polemica, capendo di aver compiuto una leggerezza imperdonabile. “Chiedo sinceramente scusa allo spettatore che ho colpito – spiega Daniil in conferenza stampa – Sto cercando di mettermi in contatto con lui per sapere come sta, è stato al 100% un incidente. Non ho colpito la palla con rabbia, quando ho capito cosa era successo mi sono sentito malissimo”.
Complice la squalifica, Medvedev non soltanto ha perso il match odierno, ma si vedrà decurtati i 200 punti e i 219 mila dollari conquistati fin qui nel torneo. Il russo ha poi rivolto un pensiero al suo avversario di oggi, Novak Djokovic, indicandolo come il favorito per la vittoria finale. “Djokovic ha giocato in modo incredibile oggi, come nelle nostre partite migliori. Ha grandi possibilità per la finale“. Finale che il serbo giocherà contro Alex De Minaur, per il settimo titolo consecutivo e il numero 102 della carriera.
