Ospite del programma spagnolo La Revuelta, John McEnroe ha ribadito la propria ammirazione per Carlos Alcaraz, confermandolo come il suo giocatore preferito del momento. L’americano ha parlato anche dello stop di cinque mesi dello spagnolo per il grave infortunio al polso, sottolineando quanto gli sia mancato vederlo in campo.

A sua volta ex-numero uno del mondo, McEnroe ha elogiato lo spagnolo, sottolineando quanto sia mancato al tennis durante il lungo stop per l’infortunio al polso: “Alcaraz è il migliore, è il mio giocatore preferito. È la cosa migliore che sia successa al tennis negli ultimi dieci anni. Non lo dico solo perché mi trovo a Madrid. È incredibile, siamo molto fortunati ad averlo. Sono felice che sia tornato, perché quando era fuori il tennis era più noioso”. Il paragone con l’altra faccia della medaglia Alcaraz, ovvero Jannik Sinner, sorge spontaneo, e si capisce da che parte stia Johnny Mac, indifferente verso Sinner quanto fan del collega.

Il sette volte campione Slam ha poi ricordato il ruolo di Rafael Nadal nella crescita del tennis spagnolo, citando anche il giovane Rafa Jodar: “Adesso è arrivato anche Jódar. Il tennis spagnolo… Rafael Nadal ha cambiato tutto, è spuntato dal nulla e ha trasformato il tennis spagnolo. Lo guardavo e pensavo ‘Come fa a fare queste cose?’. Negli Stati Uniti è da tanto tempo che non vinciamo uno Slam, mentre Nadal da solo ne ha conquistati 22”.