Esordio convincente al Masters 1000 di Cincinnati per Mattia Bellucci, che supera Zachary Svajda al termine di una sfida decisa in due tie-break. L’azzurro si impone 7-6(0), 7-6(4), rispettando alla perfezione la regola della coppia: due set, due tie-break e il passaggio del turno.

Vittoria di grinta e di fame per il classe 2001 Mattia Bellucci, che supera Zachary Svajda 7-6(0), 7-6(4) al termine di una partita combattuta fino all’ultimo punto. Il tennista nato a Busto Arsizio si fa trovare pronto nei momenti decisivi e domina il primo tie-break, chiuso addirittura 7-0. Più combattuto il secondo, ma anche in questo caso è l’azzurro ad avere la meglio, imponendosi 7-4 e completando così un esordio convincente nel torneo statunitense.

Una partita tutt’altro che perfetta dal punto di vista tecnico, con diversi errori e imprecisioni da entrambe le parti, ma proprio per questo ancora più difficile da portare a casa. Bellucci ha avuto il merito di rimanere più concentrato dell’avversario nei momenti che contavano, mostrando carattere e cattiveria agonistica quando la partita lo richiedeva. Svajda ha chiuso con 8 ace contro i 6 dell’azzurro, ma ha pagato soprattutto le difficoltà sulla seconda di servizio con appena il 44%. Poche anche le occasioni di break da entrambe le parti: Bellucci ne ha sfruttata una su sette, mentre lo statunitense una su sei. Numeri che raccontano una sfida rimasta in equilibrio fino alla fine e nella quale l’azzurro è riuscito a essere più lucido nei passaggi decisivi. Al prossimo turno lo attende un banco di prova di altissimo livello contro il classe 2005 Jakub Mensik, che si sta imponendo sempre più nel tennis che conta e che in questa stagione ha già raggiunto la semifinale al Roland Garros.