Alejandro Davidovich Fokina rimanda la promessa con la storia di Rafael Jodar, battendolo nella finale del Masters 1000 di Shanghai 2026 per 1-6 7-6 (5) 6-4. Un match che è stato una celebrazione del tennis spagnolo: una lotta così spettacolare tra il numero due e il numero tre del loro paese, entrambi nei pressi della top 10, rappresenta perfettamente il momento di un tennis iberico che ha da poco riavuto Carlos Alcaraz e può vantare giovani interessanti come Daniel Merida e Martin Landaluce. Indipendentemente dal risultato della finale, Jodar aveva fatto la sua mossa per le ATP Finals 2026 di Torino: il cammino in Cina lo aveva già portato proprio al nono posto della Race.

La partita è cominciata davvero nella fase centrale del secondo set, ovvero il primo momento in cui Davidovich Fokina è tornato a sentirsi il protagonista della partita come fatto nel resto della settimana. Il tennis messo in campo da Jodar sembrava inavvicinabile, ma quando Alejandro trova il suo tipo di punti di corsa e tocco è capace di grandi cose, efficaci con qualunque avversario, e il tie-break ne è stata la prova. Svoltato il match, sono venuti fuori alcuni comprensibili problemi di tenuta psicofisica del meno esperto dei due.

La vittoria

Davidovich Fokina ha sognato in grande, ma non è un caso. Lo spagnolo era già stato in una finale di un Masters 1000 a Montecarlo nel 2022. In quel torneo sconfisse Novak Djokovic, David Goffin, Taylor Fritz e Grigor Dimitrov prima di arrendersi a allo Stefanos Tsitsipas dei tempi migliori, dimostrando di avere in canna un colpo di questo tipo. La stagione 2025 è stata poi il primo vero scalino salito, un anno da miglior classifica alla posizione numero 14 e sarà 13 grazie a questo risultato che funzionerà anche da base per il futuro. I 1000 punti sono pronti, nel caso, ad attutire i 330 della finale dell’ATP 500 di Basilea 2025, oltre ad assicurare buoni tabelloni per gran parte del 2027.