Rafael Jódar celebra nel migliore dei modi l’ingresso nella top 10 del ranking ATP. Il giovane spagnolo supera Alejandro Tabilo per 6-2 6-3 in un’ora e 17 minuti e conquista il secondo turno del Masters 1000 di Parigi, raccogliendo una vittoria importante nella corsa alle ATP Finals di Torino.
Un esordio convincente, soprattutto per la capacità di reagire alle difficoltà iniziali e di prendere il controllo degli scambi attraverso la risposta. In una settimana nella quale ogni risultato può incidere sulla qualificazione al torneo dei Maestri, Jódar ha gestito bene la pressione del confronto a distanza con rivali come Alex de Minaur e Novak Djokovic.
Dal break subito a cinque game consecutivi
L’avvio non lascia immaginare un successo così netto. Tabilo mette subito sotto pressione il servizio dello spagnolo e, sull’1-1, conquista il break al termine di un game combattuto. Il vantaggio del cileno, però, dura pochissimo: Jódar reagisce con un controbreak a zero, ritrova efficacia alla battuta e passa avanti sul 3-2.
Da quel momento il madrileno cambia il ritmo della partita. Aggressivo in risposta e preciso nel trovare profondità e direzioni, toglie tempo a Tabilo e gli strappa nuovamente il servizio senza concedere punti. È il passaggio che indirizza il parziale: dopo aver subito il break, Jódar conquista 16 dei successivi 19 punti e si porta sul 5-2.
Il cileno prova a resistere nell’ottavo gioco, annullando cinque set point. Lo spagnolo continua però a insistere e, alla sesta occasione, un doppio fallo dell’avversario gli consegna il 6-2. Sono cinque i game consecutivi vinti da Jódar per ribaltare completamente la situazione.
Tabilo reagisce, Jódar trova un altro allungo
Anche il secondo set presenta un momento delicato sull’1-1. Tabilo si procura nuove opportunità di break, ma questa volta Jódar protegge il proprio turno di battuta e torna immediatamente a colpire in risposta. Una smorzata e il rovescio lo aiutano a costruire un altro break a zero, che vale il 3-1.
Il cileno non si arrende: recupera subito il servizio perso e completa la rimonta sul 3-3, riportando equilibrio nel punteggio. Jódar evita però di perdere lucidità, tiene la battuta con autorità e torna a mettere pressione all’avversario nell’ottavo game.
Tabilo cancella una prima palla break grazie a un rovescio lungo dello spagnolo e ne salva un’altra con il servizio. La resistenza del cileno viene infine spezzata dalla continuità di Jódar, che conquista il break del 5-3 e chiude nel turno di battuta successivo.
Un successo che pesa nella corsa a Torino
Il nuovo top 10 supera così il primo ostacolo parigino mostrando qualità tecniche e capacità di gestire i passaggi più insidiosi. La risposta è stata l’arma decisiva, ma altrettanto significativa è stata la reazione dopo i due break subiti nel corso dell’incontro.
Per Jódar arriva un risultato che mantiene vive le ambizioni di qualificazione alle ATP Finals. Il cammino è ancora da costruire, ma l’esordio offre indicazioni incoraggianti: lo spagnolo affronta una delle settimane più importanti della sua stagione con fiducia e un tennis capace di mettere subito in difficoltà l’avversario.
🎾 1° Turno
Cemento
Court Central – ore 11:00
Lorenzo Musetti vs Hubert Hurkacz
Alejandro Tabilo vs Rafael Jodar
Casper Ruud vs Juan Manuel Cerundolo
Denis Shapovalov vs Karen Khachanov (Non prima 19:00)
Ugo Humbert vs Botic van de Zandschulp (Non prima 20:30)
Court 1 – ore 11:00
Luciano Darderi vs Rinky Hijikata
Luca Van Assche vs Mariano Navone
Cameron Norrie vs Matteo Arnaldi
Kyrian Jacquet vs Tomas Machac (Non prima 15:30)
Alex Molcan vs Titouan Droguet
Court 2 – ore 11:00
Ignacio Buse vs Zizou Bergs
Austin Krajicek / Nikola Mektic vs Quentin Halys / Pierre-Hugues Herbert
Daniel Merida vs Alexander Blockx
Mattia Bellucci vs Lorenzo Sonego
Court 3 – ore 13:00
Francisco Cerundolo / Tomas Martin Etcheverry vs Marc Polmans / Jan Zielinski
Ignacio Buse / Luciano Darderi vs Benjamin Bonzi / Arthur Rinderknech
