Clamoroso a Parigi-Bercy: Rinky Hijikata supera Novak Djokovic e firma una delle sorprese del Masters 1000 francese. L’australiano, dopo aver ceduto il primo set per 6-2, ribalta l’incontro conquistando il secondo e il terzo parziale con un doppio 6-3, approfittando anche di un serbo insolitamente aggressivo lontano dai suoi standard abituali. Una vittoria di prestigio per Hijikata, capace di imporsi con personalità contro uno dei più grandi campioni della storia del tennis.
Djokovic parte con il piede giusto, conquistando il primo set per 6-2. Il serbo offre una buona prestazione, mostrando un tennis solido, propositivo e capace di mettere in difficoltà Hijikata negli scambi, spesso condotti con autorità dall’ex numero uno del mondo.
Nel secondo parziale, però, l’australiano sale in cattedra e cambia completamente l’inerzia dell’incontro. Hijikata alza il livello, vola sulle ali dell’entusiasmo e si impone per 6-3, approfittando anche di un Djokovic meno efficace del solito nella gestione degli scambi. Una reazione convincente che rimette tutto in discussione.
Anche il terzo set vede l’australiano protagonista di un tennis brillante e aggressivo. Djokovic prova a partire meglio, cercando di riprendere il controllo della partita, ma con il passare dei game perde nuovamente brillantezza e commette qualche errore di troppo. Hijikata, invece, continua a giocare con coraggio, senza lasciarsi intimorire dal prestigio dell’avversario e vince con il punteggio di 6-3. Djokovic perde a sorpresa contro Hijikata ed è fuori dalle Finals di Torino.
Daniil Medvedev invece, esce subito di scena dal Masters 1000 di Parigi, sconfitto in due set da uno spettacolare Ignacio Buse, che si impone con un doppio 6-4. Una battuta d’arresto inattesa per il russo, che arrivava all’ultimo appuntamento 1000 della stagione in un ottimo momento di forma, reduce dal titolo conquistato ad Almaty e dalle semifinali raggiunte al Masters 1000 di Shanghai e all’ATP 500 di Vienna. Un’eliminazione che interrompe bruscamente il suo recente percorso positivo. Ora l’obiettivo è ritrovare la migliore condizione in vista delle ATP Finals di Torino, in programma dal 15 al 22 novembre.
