L’incompetente non vede l’ora di avere un’occasione di sparlare, sono incontinenti,e proprio perché si perpetua in questo è anche il motivo del fatto che rimane incompetente.

Venus vince al suo rientro contro Stearns e seguono una serie di commenti screditanti sul tennis femminile e la WTA, seguono 13 sconfitte consecutive.

Cosa insegna questo?

Qual’è la morale della favola?

Credo che a questo punto sia doveroso domandarsi se è giusto continuare a dare Wild Card ad una 46enne.

Scritto da Aquila.

Musetti gioca anche Montreal, poi sicuramente Cincinnati e Us open, l’infortunio non gli ha insegnato niente (come sempre)

Insomma, Musetti non arriva spesso in fondo ai tornei come fa Sinner. Spero che non si tiri la zappa sui piedi da solo se dovesse fare bene in Canada

se arriva in fondo in Canada ovviamente rinuncerà a Cincinnati, ma sarà una scelta obbligata per chiunque arriverà in finale a Montreal… non ricordo che sia mai successo di vedere due mille che si incrociano in quel modo, finisce a Montreal e a Cincinnati comincia il terzo turno… l’atp è ormai alla frutta

L’anno scorso Shelton e Khachanov si sfidarono in finale a Toronto e arrivarono entrambi agli ottavi in Ohio, con Ben uscito ai quarti. Lo sforzo resta comunque eccessivo

José Luis Clerc, nel 1981, dal 14 luglio al 9 agosto vinse 4 tornei sulla terra battuta americana, di categoria 500/1000 e 24 match consecutivi, battendo tra gli altri Vilas e Lendl.

Scritto da Aquila.

Musetti gioca anche Montreal, poi sicuramente Cincinnati e Us open, l’infortunio non gli ha insegnato niente (come sempre)

Insomma, Musetti non arriva spesso in fondo ai tornei come fa Sinner. Spero che non si tiri la zappa sui piedi da solo se dovesse fare bene in Canada

se arriva in fondo in Canada ovviamente rinuncerà a Cincinnati, ma sarà una scelta obbligata per chiunque arriverà in finale a Montreal… non ricordo che sia mai successo di vedere due mille che si incrociano in quel modo, finisce a Montreal e a Cincinnati comincia il terzo turno… l’atp è ormai alla frutta

L’anno scorso Shelton e Khachanov si sfidarono in finale a Toronto e arrivarono entrambi agli ottavi in Ohio, con Ben uscito ai quarti. Lo sforzo resta comunque eccessivo

Scritto da Aquila.

Musetti gioca anche Montreal, poi sicuramente Cincinnati e Us open, l’infortunio non gli ha insegnato niente (come sempre)

Non state bene, tutti giocano questi tre tornei, se Musetti ne deve giocare uno si e uno no perché nel passato si è infortunato ne gioca dieci all’anno la top ten ma anche la top twenty se la può scordare..

Non è normale neanche rientrare dopo un infortunio e giocare tre tornei ravvicinati, potrei capire uno che gioca su pochi scambi, dentro o fuori ma non Musetti…..poi non capisco voi tifosi considerate Musetti un top 5 ma avete paura che se non gioca spesso diventi uno top 30 siete i primi a non credere in Musetti. Preferite che giochi spesso e logorarsi,(la classifica se continua cosi la perderà comunque) invece di prepararsi al meglio per tentare di vincere un torneo importante

E niente siamo sempre all’asilo. I tornei giocati sono quelli effettivamente finiti e giocati. Solo allora possiamo dire che sono stati giocati. Ad esempio, io mi iscrivo al torneo di Washington gioco tre partite, due perché quella con Arnaldi è stato un allenamento, poi stremato dalla fatica dico “sai che c’è meglio se salto il torneo successivo e mi preparo alla grande per quello dopo” oppure, come tutti gioco a Montreal e a seconda di come va e di come mi sento vedo per Cincinnati..

Adesso leggo che i giocatori non perdono le partite ma le saltano…domanda: Ma nella tua vita non hai mai fatto una competizione, oppure hai solo giocato, hai anche il coraggio di dare dell’asilo…. complimenti di nuovo per la tua preparazione tecnica

Scritto da Aquila.

Musetti gioca anche Montreal, poi sicuramente Cincinnati e Us open, l’infortunio non gli ha insegnato niente (come sempre)

Non state bene, tutti giocano questi tre tornei, se Musetti ne deve giocare uno si e uno no perché nel passato si è infortunato ne gioca dieci all’anno la top ten ma anche la top twenty se la può scordare..

Non è normale neanche rientrare dopo un infortunio e giocare tre tornei ravvicinati, potrei capire uno che gioca su pochi scambi, dentro o fuori ma non Musetti…..poi non capisco voi tifosi considerate Musetti un top 5 ma avete paura che se non gioca spesso diventi uno top 30 siete i primi a non credere in Musetti. Preferite che giochi spesso e logorarsi,(la classifica se continua cosi la perderà comunque) invece di prepararsi al meglio per tentare di vincere un torneo importante

La differenza la fa la faccenda che Musetti, abbastanza spesso, di ogni torneo ne gioca forse tre di partite, magari due, talvolta una. Ben diverso che arrivare sempre in fondo come Sinner (salvo psico/fisico drammi un paio di volte all’anno). Musetti fa bene a partecipare a tutti i grandi tornei: se esce presto ha del tempo fra l’uno e l’altro per ricaricarsi.

Se arrivasse fino in fondo ad uno di essi, basta ritirarsi da quello seguente.

Ha bisogno di giocare. Non è improbabile che fra Toronto, Cincinnati e New York metta insieme solamente sei/sette partite. Come Sinner ad un 1.000 od uno Slam. Quindi…

Le ho dette in altro modo ma appunto…

Incredibile siete tifosi di Musetti ma avete talmente fiducia in lui e del suo grande talento con proclami tipo: Futuro top tre, ma poi cadete in contradizione dicendo praticamente che è un perdente, meglio che faccia più tornei possibili tanto esce subito, siete talmente esperti che pensate che uno per salire di livello debba giocare molto (vero solo in parte)…vedremo dopo i us open i risultati di Musetti gradirei che non leggiate i mie post solo per poi riportarli più avanti come se fosse un vostro pensiero

Scritto da Aquila.

Musetti gioca anche Montreal, poi sicuramente Cincinnati e Us open, l’infortunio non gli ha insegnato niente (come sempre)

Non state bene, tutti giocano questi tre tornei, se Musetti ne deve giocare uno si e uno no perché nel passato si è infortunato ne gioca dieci all’anno la top ten ma anche la top twenty se la può scordare..

Non è normale neanche rientrare dopo un infortunio e giocare tre tornei ravvicinati, potrei capire uno che gioca su pochi scambi, dentro o fuori ma non Musetti…..poi non capisco voi tifosi considerate Musetti un top 5 ma avete paura che se non gioca spesso diventi uno top 30 siete i primi a non credere in Musetti. Preferite che giochi spesso e logorarsi,(la classifica se continua cosi la perderà comunque) invece di prepararsi al meglio per tentare di vincere un torneo importante

La differenza la fa la faccenda che Musetti, abbastanza spesso, di ogni torneo ne gioca forse tre di partite, magari due, talvolta una. Ben diverso che arrivare sempre in fondo come Sinner (salvo psico/fisico drammi un paio di volte all’anno). Musetti fa bene a partecipare a tutti i grandi tornei: se esce presto ha del tempo fra l’uno e l’altro per ricaricarsi.

Se arrivasse fino in fondo ad uno di essi, basta ritirarsi da quello seguente.

Ha bisogno di giocare. Non è improbabile che fra Toronto, Cincinnati e New York metta insieme solamente sei/sette partite. Come Sinner ad un 1.000 od uno Slam. Quindi…

Scritto da Aquila.

Musetti gioca anche Montreal, poi sicuramente Cincinnati e Us open, l’infortunio non gli ha insegnato niente (come sempre)

Non state bene, tutti giocano questi tre tornei, se Musetti ne deve giocare uno si e uno no perché nel passato si è infortunato ne gioca dieci all’anno la top ten ma anche la top twenty se la può scordare..

Non è normale neanche rientrare dopo un infortunio e giocare tre tornei ravvicinati, potrei capire uno che gioca su pochi scambi, dentro o fuori ma non Musetti…..poi non capisco voi tifosi considerate Musetti un top 5 ma avete paura che se non gioca spesso diventi uno top 30 siete i primi a non credere in Musetti. Preferite che giochi spesso e logorarsi,(la classifica se continua cosi la perderà comunque) invece di prepararsi al meglio per tentare di vincere un torneo importante

E niente siamo sempre all’asilo. I tornei giocati sono quelli effettivamente finiti e giocati. Solo allora possiamo dire che sono stati giocati. Ad esempio, io mi iscrivo al torneo di Washington gioco tre partite, due perché quella con Arnaldi è stato un allenamento, poi stremato dalla fatica dico “sai che c’è meglio se salto il torneo successivo e mi preparo alla grande per quello dopo” oppure, come tutti gioco a Montreal e a seconda di come va e di come mi sento vedo per Cincinnati..

Scritto da Aquila.

Musetti gioca anche Montreal, poi sicuramente Cincinnati e Us open, l’infortunio non gli ha insegnato niente (come sempre)

Non state bene, tutti giocano questi tre tornei, se Musetti ne deve giocare uno si e uno no perché nel passato si è infortunato ne gioca dieci all’anno la top ten ma anche la top twenty se la può scordare..

Non è normale neanche rientrare dopo un infortunio e giocare tre tornei ravvicinati, potrei capire uno che gioca su pochi scambi, dentro o fuori ma non Musetti…..poi non capisco voi tifosi considerate Musetti un top 5 ma avete paura che se non gioca spesso diventi uno top 30 siete i primi a non credere in Musetti. Preferite che giochi spesso e logorarsi,(la classifica se continua cosi la perderà comunque) invece di prepararsi al meglio per tentare di vincere un torneo importante

La differenza la fa la faccenda che Musetti, abbastanza spesso, di ogni torneo ne gioca forse tre di partite, magari due, talvolta una. Ben diverso che arrivare sempre in fondo come Sinner (salvo psico/fisico drammi un paio di volte all’anno). Musetti fa bene a partecipare a tutti i grandi tornei: se esce presto ha del tempo fra l’uno e l’altro per ricaricarsi.

Se arrivasse fino in fondo ad uno di essi, basta ritirarsi da quello seguente.

Ha bisogno di giocare. Non è improbabile che fra Toronto, Cincinnati e New York metta insieme solamente sei/sette partite. Come Sinner ad un 1.000 od uno Slam. Quindi…

Scritto da Aquila.

Musetti gioca anche Montreal, poi sicuramente Cincinnati e Us open, l’infortunio non gli ha insegnato niente (come sempre)

Non state bene, tutti giocano questi tre tornei, se Musetti ne deve giocare uno si e uno no perché nel passato si è infortunato ne gioca dieci all’anno la top ten ma anche la top twenty se la può scordare..

Non è normale neanche rientrare dopo un infortunio e giocare tre tornei ravvicinati, potrei capire uno che gioca su pochi scambi, dentro o fuori ma non Musetti…..poi non capisco voi tifosi considerate Musetti un top 5 ma avete paura che se non gioca spesso diventi uno top 30 siete i primi a non credere in Musetti. Preferite che giochi spesso e logorarsi,(la classifica se continua cosi la perderà comunque) invece di prepararsi al meglio per tentare di vincere un torneo importante

Scritto da Aquila.

Musetti gioca anche Montreal, poi sicuramente Cincinnati e Us open, l’infortunio non gli ha insegnato niente (come sempre)

Insomma, Musetti non arriva spesso in fondo ai tornei come fa Sinner. Spero che non si tiri la zappa sui piedi da solo se dovesse fare bene in Canada

se arriva in fondo in Canada ovviamente rinuncerà a Cincinnati, ma sarà una scelta obbligata per chiunque arriverà in finale a Montreal… non ricordo che sia mai successo di vedere due mille che si incrociano in quel modo, finisce a Montreal e a Cincinnati comincia il terzo turno… l’atp è ormai alla frutta

Scritto da Aquila.

Musetti gioca anche Montreal, poi sicuramente Cincinnati e Us open, l’infortunio non gli ha insegnato niente (come sempre)

Non state bene, tutti giocano questi tre tornei, se Musetti ne deve giocare uno si e uno no perché nel passato si è infortunato ne gioca dieci all’anno la top ten ma anche la top twenty se la può scordare..