Ben Shelton non sbaglia contro Joao Fonseca e accede ai quarti di finale del Masters 1000 di Montreal 2026. Il campione in carica elimina in due set il brasiliano con il punteggio di 6-3 7-6(3) in un’ora e 48 minuti di gioco, al termine di un match più equilibrato di quanto reciti lo score finale. Bravo il 23enne di Atlanta a far valere la maggiore esperienza e l’ottimo feeling sul cemento americano, sua superficie preferita. Prosegue la corsa in Canada del defending champion, che si giocherà un posto in semifinale con il vincitore della sfida tra il ceco Jakub Mensik, testa di serie numero 13, e l’olandese Botic van de Zandschulp (n.70 ATP). Mancato l’acuto a Fonseca, che potrà guardare con positività al prosieguo dello swing su cemento: fino all’ATP 500 di Basilea (26 ottobre-1 novembre), dove difenderà titolo, il 19enne sudamericano scarterà solamente 100 punti tra il Masters 1000 di Cincinnati, lo Us Open, l’ATP 500 di Pechino o Tokyo (in base alla scelta del torneo) e il Masters 1000 di Shanghai.

Fonseca poco continuo e Shelton ne approfitta

È mancata continuità e un pizzico di scaltrezza nelle fasi chiave del match a Fonseca, che nel primo set si era trovato subito sopra di un break e ha perso il servizio avendo sempre prima almeno una palla game. Nonostante lo stile di gioco non glielo permetta sempre, più regolare Shelton, bravo a capire i momenti della partita e sorprendentemente solido dal lato del rovescio. Lo statunitense ha fatto valere la differenza di esperienza e di età (2002 contro 2006) sul brasiliano e si è preso i quarti battendo per la seconda volta su due confronti Fonseca, dopo il successo ad aprile sulla terra dell’ATP 500 di Monaco di Baviera.