Cinque giorni. Questa è la distanza dal primo (e unico, finora) incontro in assoluto tra Lorenzo Musetti e Rafael Jodar, che replicheranno nella notte tra il 6 e il 7 agosto, con in palio il passaggio agli ottavi di finale del Masters 1000 di Montreal 2026. Il momento dei due è sensibilmente differente. L’azzurro sta provando a riprendersi completamente dall’infortunio che lo ha tenuto fuori per due mesi e mezzo, dopo lo stop riscontrato nella prima fase della stagione. La versione vista nell’ATP 500 di Washington è stata sufficiente per giungere fino ai quarti di finale (poi battuto dallo spagnolo), ma che dovrà di certo salire di livello sotto molti punti di vista. Dal lato madrileno, invece, ulteriori testimonianze della crescita del classe 2006 sono arrivate proprio dal già citato torneo nella capitale americana, con la scalata fino alla finale, sconfitto sul più bello da Taylor Fritz, e con poche energie dalla sua parte. Dopo la parentesi di Wimbledon, forse, terminata troppo presto, al terzo turno per mano di Shintaro Mochizuki, Jodar è pronto a scaldare i motori (anche) in vista di Flushing Meadows.
Il precedente
Come detto, i due si sono affrontati appena cinque giorni fa, con l’iberico che ha prevalso 1-6 6-1 6-4, al termine di un match combattuto soprattutto nelle battute finali e in cui lo stesso Jodar non ha concesso alcuna chance al servizio, fatta eccezione che per il primo parziale. Per entrambi un’opportunità di effettuare uno sprint in questa fase intermedia della stagione e ottenere un’iniezione di fiducia in vista dei prossimi impegni.
