Ecco il Tommy Paul top 10 che mancava da un po’: la rimonta con match point annullato contro Alexander Zverev al Masters 1000 di Cincinnati 2026 per 4-6 7-6(6) 6-4 lo riporta ai quarti di finale di un 1000 per la prima volta dagli Internazionali d’Italia 2025. Italia nel destino per l’ex numero 8 del mondo, che sfiderà Flavio Cobolli per un posto in semifinale.

Altro torneo non brillantissimo per il tedesco dopo l’uscita prematura al Masters 1000 del Canada: il numero due del mondo non è riuscito ad approfittare delle ripetute assenze di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, e per ritrovare un successo 1000 che gli manca da Parigi-Bercy 2024, dovrà aspettare la tappa di Shanghai.

Il match

I precedenti erano 2 a 1 in favore dello statunitense, che vinse i primi due, più datati, entrambi in Nord America e al meglio dei tre set (ATP 500 di Acapulco 2020 e Masters 1000 di Indian Wells 2022). Zverev ebbe la meglio ai quarti di finale dell’Australian Open 2025 in quattro set, rischiando di perdere però entrambi i primi due. Il match-up contrappone in effetti caratteristiche interessanti: il gioco brillante e offensivo di Paul può essere efficace contro la versione passiva del tedesco, che però si vede sempre meno.

Dopo di una seconda parte di 2025 molto difficile a causa di problemi fisici al piede sinistro e alla schiena, il livello dell’ex numero otto del mondo è ancora talvolta altalenante, nonostante abbia dimostrato un crescendo nell’arco dell’anno (numero 14 della race ATP). Vittima di un passaggio a vuoto nel primo set, Paul non è riuscito a far sentire la pressione del punteggio all’avversario che ha servito tranquillo, senza aver bisogno di strafare.

Chiuso il primo parziale c’è stato più equilibrio, grazie al dritto momentaneamente ritrovato dallo statunitense e qualche errore in risposta di troppo di Zverev, fino all’interruzione per pioggia sul punteggio di 6-4 3-4. Inerzie completamente resettate: alla ripresa del gioco, il tedesco si è trovato subito a dover tenere il servizio, pena mandare l’avversario a servire per il secondo set. Trappola superata, ma la partita ormai aveva perso ritmo: dopo la sospensione nessuno dei due ha ritrovato buone sensazioni da fondo campo dando vita a un finale di set punto a punto, vinto da Paul dopo un match point sprecato da Zverev e condito da altri due errori consecutivi.

Con l’andare della partita i due hanno ritrovato qualche sensazione positiva: il tedesco aveva inspiegabilmente rallentato con il suo rovescio, recuperato prontamente, mentre lo statunitense ha ricominciato a giocare in avanti. La partita è stata decisa nel finale da un atteggiamento vintage di Zverev, momentaneamente ritornato a temere il momento, colto invece al volo da Paul, capace di prendersi la partita con coraggio mettendo quattro game in fila.