Flavio Cobolli è sinonimo di resilienza. Nelle battaglie si esalta. E anche il match valido per gli ottavi di finale del Masters 1000 di Cincinnati 2026 contro Rafael Jodar ne è la piena conferma. 4-6 7-6(3) 6-3 il risultato finale dopo più di due ore e trenta ore di gioco. Una vittoria sofferta e conquistata con il carattere e il carisma che da sempre contraddistinguono il tennista romano. Quell’animo guerrigliero che si amplifica nelle difficoltà. Flavio non è mai stato troppo dietro al rivale sul piano del gioco, ma ha peccato di lucidità e concentrazione, soprattutto nella prima ora e mezza. A due punti dall’eliminazione, qualcosa è cambiato e ‘Cobbo’ ne è uscito rinato.
In attesa di scoprire chi troverà ai quarti (suo secondo quarto ‘1000’ in carriera e in stagione) tra Alexander Zverev e Tommy Paul, l’azzurro può godersi il successo contro uno dei giocatori più in forma del circuito. E con lo US Open all’orizzonte, la fiducia ritrovata in Ohio non è altro che un segnale da mandare al resto del tour: Flavio c’è, e lo sa anche lui.
