Dopo il bellissimo saluto di Jannik Sinner al suo mentore Darren Cahill, a chiudere 5 anni meravigliosi per crescita umana, sportiva e risultati, è arrivata la ufficialità dell’ingresso di Magnus Norman nel team del nostro campione, e anche le prime parole dello svedese da nuovo coach dell’azzurro. L’ex n.2 ATP, fondatore della eccellente accademia GTGT insieme ad altri connazionali come Kulti e Tillman, e quindi coach di tennisti come Dimitrov, Soderling e soprattuto Wawrinka – tutti migliorati sotto la sua gestione – ha affidato un breve comunicato ai canali social del sua struttura. Poche parole, di sentito ringraziamento per il lavoro svolto in modo eccezionale da Cahill e tutta la squadra, e la voglia di iniziare questa nuova avventura che ritiene molto stimolante per il valore del giocatore, la sua giovane età e la voglia di continuare ad imparare.

“Innanzitutto, nutro un enorme rispetto per il lavoro svolto da Darren Cahill e da tutto il suo team al fianco di Jannik Sinner nel corso degli anni” scrive Norman. “Hanno fatto un lavoro straordinario e mi sento privilegiato per avere l’opportunità di dare continuità a quanto hanno costruito. Jannik è già, ovviamente, uno dei migliori giocatori al mondo, ma ciò che mi ha colpito maggiormente è la sua personalità e la sua mentalità. È ancora giovane, molto umile e incredibilmente desideroso di imparare e migliorarsi, nonostante tutto quello che ha già conquistato. È proprio questo, a mio avviso, a rendere così stimolante lavorare con lui.”Non vedo l’ora di entrare a far parte del suo team e di contribuire, in qualsiasi modo possibile, alla sua continua crescita”.

Secondo il comunicato diffuso venerdì mattina, in concomitanza del video messaggio di Jannik a Darren, Norman inizierà a lavorare con Sinner dai primi di dicembre, preparando il rientro in attività previsto per la trasferta in Australia per quanto riguarda match ufficiali; mentre un primo assaggio di competizione dovrebbe arrivare con la presenza al Six Kings Slam (27-30 dicembre), spostato a fine anno per la delicata situazione del golfo persico.

Norman ha concluso il suo rapporto di lunga data con Wawrinka allo scorso torneo di Basilea, dove il tre volte campione Slam ha disputato il suo ultimo match, a 41 anni. Magnus ha seguito lo svizzero per circa undici stagioni, in tre fasi distinte, iniziando il lavoro nel 2013 quando Stan era un “grande picchiatore” con un rovescio meraviglioso ma assai carente per velocità di spostamento e tenuta mentale, e trasformandolo in un tennista nettamente più forte, nel fisico, nel servizio, nella consapevolezza dei propri mezzi, tanto da condurlo alla vittoria di Australian Open (2014), Roland Garros (2015) e US Open (2016) battendo Djokovic e Nadal al loro massimo in carriera. Ora inizia un nuovo viaggio, a fianco di Simone Vagnozzi con cui condividerà la responsabilità della guida di Sinner.