L’ex campione croato ha analizzato la decisione di Jannik di chiudere il suo 2026 con largo anticipo

La decisione di Jannik Sinner di concludere in anticipo la sua stagione ha generato parecchie discussioni. Il numero 1 del mondo – destinato ad essere scavalcato da Alexander Zverev – è fermo addirittura da Wimbledon a causa di un infortunio al ginocchio. Nonostante l’assenza di una diagnosi precisa comunicata dall’entourage del giocatore, nessuno poteva immaginare che l’altoatesino sarebbe rimasto fuori per così tanto tempo. Il suo rientro è sembrato vicino in più di un’occasione, fino all’annuncio del cinque volte vincitore Slam che ha posto fine a questo tira e molla.

Ai microfoni di ‘Sky Sport‘, Ivan Ljubicic – che ha appena iniziato a lavorare con Felix Auger-Aliassime – ha espresso la sua opinione sullo stop forzato di Jannik: “Gli infortuni non sono mai semplici da gestire, soprattutto quando si prolungano oltre le aspettative. Nel caso di Sinner, credo che inizialmente non dovesse essere uno stop così lungo, ma la situazione si è rivelata più ostica del previsto. La cosa più importante è che il problema venga risolto completamente, in modo da non avere più fastidi quando tornerà a giocare tornei ufficiali. Non c’è niente di peggio che tornare in azione e continuare a sentire dolore. Il fatto che abbia scelto di fermarsi con largo anticipo rispetto alla fine della stagione potrebbe aiutarlo a recuperare del tutto e a presentarsi al 100% in Australia.”

L’ex campione croato ha parlato anche della sua nuova esperienza con Aliassime: “Ci siamo sentiti per la prima volta durante l’estate e abbiamo continuato a parlare, anche perché la mia situazione con la federazione francese è cambiata. L’idea di lavorare con lui mi ha stuzzicato fin da subito, credo che abbia ancora ampi margini di miglioramento. Si tratta di un progetto entusiasmante sotto tutti i punti di vista. Obiettivi? Le ATP Finals di Torino non sono irraggiungibili, ma Felix è ancora lontano dalla qualificazione. Per ora ci concentriamo soprattutto sul suo tennis.”