Sarà un lunedì 2 novembre carico di significati nel ranking ATP. Alexander Zverev infatti scalzerà Jannik Sinner, mestamente fermo dallo scorso 12 luglio, sul trono della classifica mondale coronando un inseguimento lunghissimo e meritato per la perseveranza, le tantissime delusioni e bocconi amari mandati giù ma non abbastanza da farlo desistere dai suoi obiettivi, vincere uno Slam e primeggiare tra i colleghi. Ma c’è un altro tennista che avrà da brindare: Rafael Jódar infatti entra ufficialmente nel club ristretto della top 10, con i 3.209 punti (del ranking Live). È impressionante la scalata compiuta dal classe 2006 di Madrid e ancor più la velocità con cui è riuscito a centrare la top 10 dopo il suo primo ingresso tra i migliori 100. Infatti sono passati soltanto 217 giorni da quando Jodar è entrato tra i primi centro e domani sarà top 10. Più rapido di lui in questa scalata da quando il ranking è stilato al computer Boris Becker, con 210 giorni. In questa particolare ma significativa classifica di rapidità nell’ascesa tra l’élite del tennis maschile figurano anche altri campioni di precocità come Pernfors, Wilander e in tempi recenti Holger Rune e Carlos Alcaraz.
Rafael Jodar va faire son entrée dans le Top 10 lundi, seulement 217 jours après avoir découvert le Top 100. Un seul joueur a fait mieux :
Boris Becker : 210 jours
Rafael Jodar : 217 jours
Mikael Pernfors : 224 jours
4⃣ Mats Wilander : 231 jours
5⃣ Carlos Costa : 252 jours
6⃣ Holger Rune : 294 jours
7⃣ Juan Aguilera : 301 jours
7⃣ Aaron Krickstein : 301 jours
9⃣ Carlos Alcaraz : 336 jours
Gustavo Kuerten : 343 jours
— Jeu, Set et Maths (@JeuSetMaths) October 31, 2026
C’è ancora un dato rilevante sulla precocità di Jodar: è il terzo spagnolo più giovane a centrare l’ingresso tra i primi dieci con i suoi 20 anni, 1 mese e 16 giorni. Più precoci del classe 2006 di Madrid sono stati Rafael Nadal (18 anni, 10 mesi e 22 giorni) e Carlos Alcaraz (18 anni, 11 mesi e 20 giorni). Dati, numeri, ma quello che realmente conta è la sua forza, qualità di gioco e ancora margini di miglioramento, visto che il 2026 è stato il suo primo vero anno da “Pro”. Risultati spaziali: ha iniziato la stagione da n.165, perdendo la finale di Challenger di Canberra. Da lì in avanti un’annata clamorosa, con 43 vittorie e 17 sconfitte, un titolo vinto sulla terra di Marrakech e tantissimi splendidi piazzamenti, forte di un tennis solido, concreto, completo. Che dire… bravissimo.
