Quando affronti un avversario nel miglior momento in carriera e con un rendimento al servizio spettacolare, è necessario aggrapparsi alla propria forza con pazienza, costruendo palla dopo palla un tennis di sostanza, di pressione, pronto ad entrare appena l’altro “scende” e così prendersi il campo, e anche la sua “testa”. Così Flavio Cobolli ha retto l’impatto di un Brandon Nakashima scatenato al servizio nella prima fase del loro quarto di finale all’ATP 250 Lione, per poi cambiare marcia in spinta e mettere enorme pressione in ogni scambio sull’americano, progressivamente sceso nel rendimento della prima di servizio e sportivamente “stritolato” dalle spire possenti del romano, travestitosi in “demolition man” dalla riga di fondo. Finisce 4-6 6-4 6-4 per Cobolli dopo due ore e diciassette di partita, con un netto crescendo dell’azzurro dopo un primo set in cui ben poco ha potuto contro un ritmo infernale del californiano al servizio (86 di prime palle in gioco!). Nei palleggi la superiorità di “Cobbo” era già evidente, diventando totale quando si superano i 5 colpi. Così che appena la battuta di Brandon ha perso smalto, Flavio ha capitalizzato la sua progressione forzando moltissimi errori dell’avversario grazie a traiettorie col diritto cariche che hanno mandato fuori ritmo quello dell’americano, e centrando sempre meglio il lungo linea di rovescio, due situazioni tattiche che hanno fatto correre lateralmente e faticare Nakashima.
Una prestazione di sostanza, di grinta, bravo a reggere mentalmente nel secondo set quando ha subito un brutto contro break nel sesto game (male alla battuta e preda della risposta di Nakashima) e quindi continuare a spingere e portare a casa un game non comodo servendo sotto 4-3. Lì si è capito che Flavio ne aveva di più: faccia cattiva verso il suo angolo, e via a maltrattare la palla col diritto contro quello del californiano, andato a gambe all’aria sotto la potenza del nostro. Le urla liberatorie dopo il successo, annullando due delicate palle del contro break nell’ultimo game (una annullata con un vincente di rovescio clamoroso e difficilissimo), esprimono quanto Flavio ci tenesse, quanto abbia lottato e si sia meritato una vittoria che lo avvicina concretamente alle Finals.
In semifinale Flavio potrebbe vivere un derby azzurro, se Lorenzo Musetti nell’ultimo quarto di finale avrà la meglio su Van Assche.
The reaction says it all 🗣️
Cobolli comes through a tough match 4-6 6-4 6-4 vs Nakashima 💪
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— Tennis TV (@TennisTV) October 23, 2026
in aggiornamento
La cronaca
Nakashima inizia con gran ritmo col servizio, del resto ha prodotto 40 ace nei suoi primi due incontri a Lione… Cobolli risponde con un buon turno di battuta, chiuso a 15 con una bordata di diritto delle sue, grandissima energia. Chiaro il game plan di Brandon: comando io, per non finire a correre in difesa dove non eccelle. E servendo così preciso, la tattica è ben eseguita. Dal 40-0 Cobolli porta il game ai vantaggi (splendido un cross di diritto passante) ed è bravissimo a caricare il diritto con tantissimo spin e alta, centrale, Nakashima perde campo e viene infilato da un diritto stretto ottimo. Palla break, ma Brandon la cancella con la battuta. Un game complicato, con un’altra chance salvata e portato a casa dall’americano (2-1). Il set avanza seguendo i turni di servizio con grande equilibrio, con un gioco di pressione e scambi mediamente più lunghi con l’americano al servizio, viste alcune buone risposte e contrattacchi dell’italiano, piuttosto rapido nella copertura del campo. Qualche errore di troppo di Nakashima col diritto quando deve affrontare traiettorie cariche di spin, mentre Brandon entra subito alla palla prima palla più corta di Flavio. Nakashima continua a servire come un metronomo, difficile incidere in risposta per Cobolli, anche perché sceglie spesso la botta al corpo, complicato fare spazio alla palla. Lo score segna 5-4 dopo 36 minuti, con 5 Ace e l’86% di prime “in” per Nakashima. Cobolli serve sotto massima pressione, e per la prima volta il suo turno va ai vantaggi, tra un back di rovescio molto intelligente e poi un attacco a rete arrembante. L’americano risponde profondo sulla seconda palla dell’azzurro, guadagna il centro del campo e col rovescio provoca l’errore di Cobolli. C’è la prima palla break, e… set point. Ancora seconda palla, è troppo centrale e Nakashima non si fa pregare, entra a tutto braccio al centro con la risposta e Cobolli stecca. Set Nakashima 6-4, impeccabile al servizio e pronto a giocare molto aggressivo nel decimo game.
Nakasima riparte al servizio nel secondo set, ma proprio la battuta lo tradisce (solo 4 prime in campo su 10) ed è Cobolli a prendersi la scena con alcune accelerazioni notevoli: prima un diritto poderoso e poi un gran rovescio lungo linea vincente che vale a Flavio il 30-40 e palla break. L’americano attacca con coraggio e il suo tocco di volo sbatte sul nastro e diventa cortissimo, imprendibile. Un pizzico di buona sorte, con “Cobbo” che maledice gli Dei del tennis per la sfortuna, ma continua a spingere e si procura una seconda chance di break arrivando benissimo su di un tocco corto – ma non abbastanza – del rivale. Il primo ad accorciare è Nakashima e stavolta Cobolli si fa trovare pronto, diritto potente e la difesa dell’americano vola via. Break Cobolli, 1-0 e poi 2-0 in un lampo, può fare corsa di testa. Ha cambiato marcia col rovescio Flavio, ancora un grandissimo lungo linea lo porta avanti a prendersi il punto, con un parziale di 12 punti a 4 ci sono due chance per il doppio allungo. Ancora il nastro aiuta il californiano sul 30-40, impennando una risposta che diventa un comodo assist per la volée. Nakashima rimonta, 2-1. Molto sicuro il romano alla battuta, tutto rapido e senza patemi (3-1). Molto più falloso l’americano nel secondo set e tutto parte da una minor efficacia della battuta, costretto quindi a lavorare di più nello scambio e col diritto, non sempre stabile. Servendo avanti 3-2, si inceppa il servizio a Cobolli (doppio fallo a inizio game) e Nakashima fa la voce grossa, gran rovescio vincente e poi impone un ritmo elevato che gli vale il 15-40 e due palle break. Sul 30-40 ancora dalla risposta l’americano guadagna campo e spinge forte, con un errore in difesa dell’italiano che gli costa il game, contro break e 3 pari. Poi Brandon mette il turbo al servizio e si porta sul 4-3. Ora Cobolli è di nuovo nella scomoda situazione di servire ogni volta sotto pressione, ma tira su un buon game, ai vantaggi, e si porta sul 4 pari. Nono game, Flavio si prende un punto super con una bordata di diritto in corsa che fulmina l’avversario. Brandon perde il controllo del diritto nel terzo punto, scivola sotto 15-30 e quindi il nastro è amico dell’italiano, con una deviazione non aiuta la volée di Nakashima. 15-40, due palle break. Attacco affrettato col diritto e palla larga, un disastro che costa all’americano un secondo BREAK, 5-4 Cobolli. Con un gran game Flavio si prende il set, 6-4.
Nakashima scatta al servizio nel terzo parziale, e la palla “scoppia” con bordate da entrambe le parti. Un bel lungo linea di rovescio di Cobolli porta il game ai vantaggi, ma la prima palla di Nakashima porta in dote il game (1-0). Velocissimo Flavio a impattare 1 pari, grande controllo, mentre il controllo del diritto di Brandon cede nel terzo game, anche per la sostanziosa pressione dell’italiano. 0-30. Meglio di volo, dove il suo tocco è di qualità, e soprattutto il servizio, colpo che sostiene tutto il suo tennis. Game lottato, qualche giocata super dell’azzurro in difesa tra i servizi vincenti dell’altro. 2-1 Nakashima, grazie a 4 Ace. Il californiano alterna ottime accelerazioni col diritto – anche dalla risposta – a troppi errori, ma Cobolli quando non mette la prima di servizio è in difficoltà sull’aggressività del rivale. Sottile l’equilibrio di Nakashima, ma regge (3-2), più sicuro Cobolli alla battuta (3-3). Nel settimo fatidico game Nakashima va in tilt col rovescio: ne sbaglia due esagerando con il “punch”, 0-30, poi un diritto. Fretta, errori e 0-40. Tre chance per l’azzurro per scappare via. Il BREAK arriva sul 30-40, da una risposta aggressiva l’azzurro entra in campo e chiude con un comodo smash. 4-3 Cobolli. Di fisico e di forza Flavio si porta 5-3, mentre arrivano segnali di sconforto in Brandon, consapevole che senza l’aiuto del servizio ogni scambio ormai è molto difficile. Ma non molla, resta aggrappato alla partita sul 5-4. I brividi non sono finiti. Flavio sul 15 pari attacca corto e viene infilato, quindi l’americano trova un lob difensivo un po’ causale che resta dentro. 15-40, due chance del contro break. Stavolta il nastro aiuto Cobolli, 30-40, poi tira fuori dalle corde un rovescio lungo linea difficilissimo, correndo lateralmente, con un controllo dell’equilibrio eccezionale. L’ennesimo scambio duro lo porta a casa Cobolli, Match Point! Finisce con un servizio vincente. Che grinta Flavio! Bella rimonta e semifinale.
Flavio Cobolli vs Brandon Nakashima (Non prima 19:00)
