Rafa e Carlitos fanno la differenza nella sessione serale della prima giornata e consentono al Team Europe di allungare sul Team World
Da Londra – Se l’equilibrio era regnato sovrano nella sessione diurna del Day 1 della Laver Cup 2026, non si può dire altrettanto con riferimento alla sessione serale. L’esordio di Rafael Jodar nella manifestazione non ha deluso le aspettative, elettrizzando il pubblico della O2 Arena di Londra (gremita in quasi ogni ordine di posto). Il giovane talento spagnolo – grande rivelazione della stagione – ha liquidato agevolmente Alexander Bublik con lo score di 6-2 6-3 in 1 ora e 24 minuti.
Non c’è mai stata partita, se non nelle fasi iniziali, complice il netto divario di solidità in favore dell’iberico. Rafa è stato capace di infilare una striscia di otto game consecutivi a cavallo tra primo e secondo set, fiaccando la debole resistenza di un Sasha più interessato allo spettacolo che al risultato in sé. Il kazako ha abbozzato una reazione d’orgoglio quando Jodar aveva già messo una serissima ipoteca sulla vittoria e non poteva più essere rimontato. Una performance brillante e convincente quella dello spagnolo, destinato ad essere utile alla causa del Team Europe anche nelle prossime due giornate. Di certo questo ragazzo non soffre la pressione, anzi ha già dimostrato più volte di riuscire ad innalzare il suo livello nei momenti importanti.
In chiusura di giornata è sceso in campo Carlos Alcaraz, l’uomo più atteso di questa Laver Cup in versione londinese. Il sette volte campione Slam ha giocato il doppio al fianco di Jakub Mensik contro Taylor Fritz e Alexander Bublik. Ad imporsi sono stati gli esponenti del Team Europe grazie ad un doppio 6-4 in poco meno di un’ora e mezza di gioco. Lo statunitense e il kazako possono avere qualche recriminazione per l’andamento del primo set, in cui non hanno saputo sfruttare diverse chance di break (incluso uno 0-40 nel quarto game). Il murciano e il ceco – dal canto loro – non hanno disputato un match straordinario, ma hanno avuto il cinismo necessario per fare la differenza quando contava.
I due successi ottenuti venerdì sera proiettano dunque il Team Europe sul 3-1 nella sfida contro il Team World. La compagine guidata da Yannick Noah, già nettamente favorita alla vigilia (specialmente dopo il forfait di Ben Shelton), ha la chance di mettere già una seria ipoteca sulla vittoria nella giornata di sabato (dove ogni partita assegnerà 2 punti). Il capitano del Team World Andre Agassi dovrà invertarsi qualche colpo a sorpresa per evitare che si arrivi a domenica con lo score totalmente sbilanciato da una parte.
