Alexander Zverev mette il sigillo sulla Laver Cup 2026 e riporta il trofeo nelle mani del Team Europe. Alla O2 Arena di Londra il tedesco ha superato Learner Tien con il punteggio di 7-6(3) 6-3, conquistando i tre punti necessari per portare la formazione guidata da Yannick Noah sul definitivo 13-5 contro il Team World di Andre Agassi.
Un successo che arriva immediatamente dopo quello ottenuto in doppio da Flavio Cobolli e Jakub Mensik contro Alex de Minaur e Taylor Fritz. L’Europa aveva così raggiunto quota 10 e Zverev si è presentato in campo sapendo che una vittoria avrebbe chiuso definitivamente la competizione.
Primo set: Tien resiste, Zverev deve aspettare il tie-break
La prima frazione è stata molto più complicata di quanto possa suggerire il risultato finale. Tien ha confermato ancora una volta la capacità di reggere scambi lunghi e di utilizzare con grande efficacia la velocità dei colpi dell’avversario, costringendo Zverev a lavorare parecchio da fondo campo.
Il tedesco si è affidato soprattutto al servizio per evitare situazioni pericolose, mentre in risposta ha cercato progressivamente di aumentare la pressione sul mancino statunitense.
Per buona parte del parziale, però, nessuno dei due è riuscito a trovare il break.
Una delle occasioni più importanti arriva sul 5-5. Zverev riesce finalmente a mettere in seria difficoltà Tien e si procura tre palle break. L’americano, già vincitore il giorno precedente contro Flavio Cobolli, mostra ancora una volta grande freddezza: le annulla tutte e riesce a tenere un turno di battuta molto delicato.
Tien sale così sul 6-5, ma Zverev non si lascia condizionare e tiene il servizio annullando un set point, trascinando il set al tie-break dopo oltre un’ora di gioco.
Nel momento decisivo cambia però l’inerzia.
Il numero 2 del mondo aumenta l’aggressività, trova maggiore profondità con il diritto e soprattutto riesce a togliere tempo all’avversario. Tien non mantiene lo stesso livello mostrato nei dodici game precedenti e Zverev prende rapidamente margine.
Il tedesco chiude il tie-break per 7 punti a 3 e, dopo 73 minuti molto combattuti, porta il Team Europe a un solo set dalla conquista del trofeo.
Secondo set: Zverev trova finalmente il break
La perdita del primo parziale pesa inevitabilmente su Tien, mentre Zverev entra nella seconda frazione con maggiore sicurezza.
Il servizio continua a rappresentare un’arma fondamentale per il tedesco, che riesce a giocare molti punti partendo immediatamente in posizione di vantaggio. Lo statunitense prova invece a prolungare gli scambi e a spostare il rivale, ma progressivamente fatica sempre di più a proteggere i propri turni di battuta.
Dopo un primo set nel quale tutte le possibilità in risposta erano state cancellate, Zverev riesce finalmente a trovare il break nel sesto gioco.
È l’allungo che cambia definitivamente la partita. Il tedesco consolida il vantaggio annullando tre palle break consecutive sul 4 a 2, 0-40, per il controbreak e comincia a intravedere il traguardo.
Tien prova a restare agganciato, ma il rendimento del servizio di Zverev non cala. Nei momenti importanti il tedesco trova prime palle pesanti e riesce a evitare quegli scambi prolungati nei quali l’americano aveva fatto la differenza nelle prime fasi del match.
Sul 5 a 3 Zverev tiene a 15 la battuta ed il 6-3 e fa partire la festa sulla panchina europea.
Team Europe torna campione
Con il diritto conclusivo del tedesco può partire la festa della squadra guidata da Yannick Noah. Non sono quindi necessari gli incontri successivi che avrebbero dovuto vedere Carlos Alcaraz contro Alex de Minaur e Rafael Jodar contro Taylor Fritz.
Il Team Europe si prende così la rivincita dopo la sconfitta del 2025 a San Francisco, quando il Team World si era imposto per 15-9, e conquista la sesta Laver Cup della propria storia.
Un successo costruito nell’arco dei tre giorni ma chiuso con un finale perfetto: il doppio di Cobolli e Mensik per arrivare sul 10-5 e la vittoria di Zverev su Tien per raggiungere quota 13.
Flavio Cobolli e Jakub Mensik regalano al Team Europe un successo pesantissimo nella giornata decisiva della Laver Cup 2026. Alla O2 Arena di Londra la coppia italo-ceca ha superato Taylor Fritz e Alex de Minaur con il punteggio di 7-5 6-3, portando la formazione guidata da Yannick Noah avanti 10-5 e a una sola vittoria dalla conquista del trofeo.
Primo set: Team Europe recupera il break e chiude sul 7-5
L’avvio è favorevole alla coppia del Team World, che riesce a prendere per prima il controllo del punteggio e a costruire un vantaggio nel corso della frazione.
Cobolli e Mensik, però, crescono progressivamente soprattutto negli scambi da fondo. L’azzurro aumenta l’intensità in risposta, mentre il ceco comincia a trovare maggiore continuità con i colpi di inizio gioco.
Il momento della svolta arriva quando gli europei riescono a recuperare il break di svantaggio e a riportarsi sul 4-4. Cobolli inizialmente spreca una comoda volée sulla prima possibilità, ma si riscatta immediatamente con una splendida risposta vincente di rovescio che permette alla coppia europea di completare il controbreak.
Sul 5-4 arrivano già due set point sul servizio di Fritz. Lo statunitense si salva in entrambe le occasioni grazie a due ottime prime palle e riesce a riportare il punteggio sul 5-5.
Cobolli e Mensik non si disuniscono. Tengono il servizio successivo e sul 6-5 tornano ad attaccare in risposta.
Sul 40-40 arriva una straordinaria giocata difensiva dell’italiano che vale un’altra possibilità di chiudere il parziale. Questa volta De Minaur mette in campo una seconda di servizio e Mensik trova una perfetta risposta vincente di rovescio lungolinea: break e primo set conquistato per 7-5.
Secondo set: break a zero e partita indirizzata
L’inerzia resta dalla parte del Team Europe anche nella seconda frazione.
Cobolli e Mensik proteggono con grande sicurezza i propri turni di battuta e sul 2-1 piazzano l’allungo che decide definitivamente l’incontro.
È De Minaur a finire sotto pressione. Gli europei dominano il game in risposta e arrivano rapidamente sullo 0-40. Sulla palla break Mensik anticipa ancora una volta l’avversario con una risposta aggressiva di diritto e firma il break a zero del 3-1.
Da quel momento la coppia europea concede pochissimo.
Mensik continua a sfruttare il servizio e la potenza dei colpi da fondo, mentre Cobolli si mostra particolarmente efficace anche nei pressi della rete. Entrambi mantengono senza grandi difficoltà i turni successivi e il vantaggio sale fino al 5-2.
Team World riesce ad accorciare sul 5-3, ma non arriva nessuna vera possibilità di riaprire la partita.
Cobolli chiude con una volée spettacolare
Nel nono game l’italiano va al servizio per il match. Fritz e De Minaur provano l’ultimo tentativo di resistenza e riescono ad arrivare sul 30-30.
È qui che Cobolli firma una delle giocate più belle dell’incontro: costretto a recuperare una palla bassissima nei pressi della rete, riesce a giocare una volée vincente praticamente da seduto, regalando al Team Europe il match point.
Sul punto successivo l’errore di De Minaur mette fine alla sfida: 6-3 e tre punti per l’Europa.
Una vittoria particolarmente importante anche per Cobolli, che il giorno precedente aveva perso al super tie-break contro Learner Tien. L’azzurro ha reagito mostrando grande energia nel doppio e formando con Mensik una coppia molto efficace soprattutto dalla seconda metà del primo set in avanti.
Team Europe a una vittoria dal titolo
L’Europa aveva iniziato la giornata conclusiva avanti 7-5. Poiché la domenica ogni incontro vale tre punti, il successo di Cobolli e Mensik porta il punteggio complessivo sul 10-5.
Alla squadra di Yannick Noah serve quindi soltanto un altro successo per raggiungere quota 13 e conquistare la Laver Cup. Il prossimo incontro vede Alexander Zverev opposto a Learner Tien, con il tedesco che avrà già la possibilità di chiudere definitivamente la sfida.
🎾 Laver Cup
🏟️ Indoor
O2 Arena – ore 13:00
Flavio Cobolli / Jakub Mensik vs Alex de Minaur / Taylor Fritz
