I numeri parlano chiaro e sottolineano che nonostante l’infortunio l’azzurro ha avuto una media straordinaria.

Il 2026 non è stato facile per Jannik Sinner. Un’annata complicata, che lo ha visto protagonista di grandi vittorie, ma anche di enormi delusioni. Una su tutte, quella legata agli infortuni, che hanno costretto l’azzurro a terminare la stagione anzitempo, saltando l’intera seconda parte di stagione dopo il trionfo a Wimbledon. Un anno particolare per Sinner: nel 2026 l’azzurro ha conseguito 44 vittorie e solo 3 sconfitte.

Il ko contro Djokovic agli Australian Open, la sconfitta a Doha contro Mensik e infine l’oramai nota caduta al Roland Garros contro Juan Manuel Cerundolo. Una stagione difficile che ha portato comunque grandi successi, il trionfo a Wimbledon, ma anche il record dei Masters 1000 e la stupenda vittoria a Roma. Questo 2026 resta per le statistiche una delle migliori annate di sempre, relative al mondo del tennis.

Secondo i dati riportati da Smashit sui social, guardando solo all’era Open, Sinner ha avuto una percentuale di successi del 93,6 % in questa stagione, la quinta migliore di sempre. Statistiche alla mano, le migliori sono state quelle di John McEnroe nel 1984 e nel 1974 dove ha fatto numeri straordinari. Sinner, invece, è appena dietro ai sensazionali numeri di Roger Federer, che, nel 2005 e nel 2006 ha raggiunto numeri straordinari con 81 vittorie e 4 sconfitte nel 2005 e 92 vittorie e solo 5 sconfitte nel 2006. È impossibile sapere se Jannik avrebbe potuto mantenere una media così elevata. Resta il fatto che il 2026 di Sinner è – statistiche alla mano – la quinta miglior striscia di sempre.