Il giovane francese continua a bruciare le tappe: vincendo il Challenger di Brest, ha guadagnato ben 44 posizioni nel ranking ATP

Moïse Kouamé sta crescendo ad una velocità impressionante e non ha alcuna intenzione di rallentare. La giovane stella francese ha conquistato il suo primo titolo Challenger a soli 17 anni, superando Martin Damm a Brest al termine di una finale durissima. Grazie a questo successo, il transalpino ha guadagnato ben 44 posizioni nel ranking ATP (passando dal 176° al 132° posto, che rappresenta la sua miglior classifica). La sensazione è che sia soltanto l’inizio di un’ascesa tanto rapida quanto perentoria.

Se si confronta la sua scalata con quella dei grandi campioni dell’era moderna, emerge subito la precocità di Kouamé. Alla stessa età, Carlos Alcaraz era numero 136 del mondo, Novak Djokovic occupava la 184ma posizione e Jannik Sinner era solo 311°. Soltanto Roger Federer e Rafael Nadal avevano una classifica migliore di quella di Moïse a 17 anni (lo svizzero era numero 123, mentre lo spagnolo era addirittura 41°), il che la dice lunga sul potenziale di questo giocatore in ottica futura. Al tempo stesso, è impossibile non notare un parallelo con Re Roger, che vinse il suo primo titolo Challenger proprio a Brest il 31 ottobre 1999. Esattamente 27 anni dopo, questo giovane talento francese ha sollevato il suo primo trofeo nello stesso torneo.

Kouamé non avrà molto tempo per festeggiare questo traguardo, essendo impegnato a Parigi questa settimana. Il tennista francese ha ricevuto dagli organizzatori una wild card per l’ultimo Masters 1000 del 2026 e al primo round se la vedrà con lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina, accreditato della testa di serie numero 13. Non è un segreto che l’iberico stia attraversando il momento migliore di tutta la sua carriera, avendo conquistato il suo primo 1000 a Shanghai pochissimo tempo fa. Sarà un match da non perdere per nessuna ragione. Nel frattempo, i tifosi francesi già si sfregano le mani.