Dall’esordio nel circuito maggiore ai primi dieci del mondo in una sola stagione. Rafael Jodar brucia le tappe e si prepara a firmare un primato storico: lunedì 2 novembre diventerà il primo giocatore a entrare nella Top 10 nell’anno del debutto nel circuito ATP. A spalancargli le porte è stata la sconfitta di Taylor Fritz contro Valentin Vacherot nella semifinale dell’ATP 500 di Basilea, che ha impedito all’americano di scavalcarlo. Il ventenne madrileno corona così una stagione straordinaria, impreziosita dal primo titolo ATP a Marrakech, dai quarti di finale al Roland Garros e dalle finali di Washington e del Masters 1000 di Shanghai. Traguardi che hanno trasformato il suo primo anno ad alto livello in una corsa verso l’élite.

A dare la misura dell’impresa è soprattutto il tempo: tra il debutto nel circuito maggiore e l’ingresso ufficiale tra i primi dieci saranno trascorsi appena 287 giorni. Jodar supera così il precedente primato di Gustavo Kuerten, che aveva completato lo stesso percorso in 490 giorni: un miglioramento di 203 giorni, quasi sette mesi, per riscrivere la storia della classifica ATP.

Dalla Top 100 alla Top 10, i più rapidi a riuscirci (giorni)

Ancora più significativo il confronto con chi lo ha preceduto. Jodar impiegherà 217 giorni per passare dalla Top 100, raggiunta il 30 marzo, alla Top 10: soltanto Boris Becker è stato più rapido, con 210 giorni. Il tedesco conserva quindi il primato per una settimana. Per lo spagnolo resta un secondo posto storico, davanti anche ad Alcaraz, che completò lo stesso salto in 336 giorni.