Rafael Jodar, con la vittoria, arrivata nella notte italiana di sabato, sul nostro Lorenzo Musetti, è sicuro di arrivare almeno in top 20 da lunedì. Sarà n.19, suo best ranking. In caso di vittoria del torneo di Washington, potrebbe addirittura arrivare n. 12, davanti proprio a Musetti. Una scalata, quella dello spagnolo, che appare impressionante, se si considera che solo a gennaio, all’inizio della stagione, il tennista di Madrid si trovava addirittura fuori dalla top 150. Era, infatti, n. 165 nella prima settimana dell’anno, e avrebbe fatto il suo ingresso nella top 150 la settimana successiva.
Poi una stagione su terra brillante, col primo titolo ATP arrivato sul rosso di Marrakech, le semifinali a Barcellona, e i quarti a Madrid, a Roma e al Roland Garros. Nella notte tra sabato e domenica sfiderà Alejandro Tabilo per un posto in finale nell’ATP 500 di Washington, dimostrando di essere altamente competitivo anche sul veloce. Non solo: in caso di approdo in finale, e se Taylor Fritz perdesse il suo match di semifinale contro Brandon Nakashima, Jodar arriverebbe al 10° posto nella Race per le Finals di Torino (attualmente è n.15). Il tutto è ancora più impressionante se si pensa che il madrileno ha ottenuto tutto questo a soli 19 anni, dimostrandosi un talento precoce e uno dei tennisti più interessanti in vista dei prossimi anni.
