Lucrezia Stefanini chiude con una sconfitta in finale la sua settimana nel WTA 125 di Samsun. L’azzurra, ottava testa di serie, viene superata dalla turca Ayla Aksu per 7-5 2-6 6-2, al termine di una partita nella quale riesce a reagire al primo set perso, ma non a mantenere il controllo nella frazione decisiva.
Resta il valore di un percorso che l’aveva portata all’ultimo atto senza concedere set, con quattro vittorie consecutive e il convincente successo in semifinale su Anna Blinkova.
Primo set: Stefanini recupera, ma cede dopo un lunghissimo dodicesimo gioco
La finale comincia subito con occasioni per l’italiana, che nel gioco inaugurale si procura tre palle break senza riuscire a convertirle. Aksu conserva il servizio e nel game successivo trova il primo strappo, portandosi sul 2-0.
Stefanini reagisce con un controbreak a zero, ma perde nuovamente la battuta e la turca allunga fino al 4-1. È una fase complicata per l’azzurra, che riesce però a ricostruire il proprio set: tiene il servizio a zero, ottiene un altro break senza concedere punti e completa la rimonta sul 4-4.
L’equilibrio prosegue fino al 5-5. Aksu conquista l’undicesimo game a zero, mentre Stefanini deve affrontare un lunghissimo turno di battuta per restare nel parziale. L’italiana annulla ripetutamente i set point e si procura anche due occasioni per raggiungere il tie-break, ma alla fine cede: la turca chiude 7-5 alla settima opportunità.
Secondo set: Lucrezia reagisce e vola sul 4-0
La risposta di Stefanini è immediata. L’azzurra strappa il servizio nel primo gioco, poi difende il vantaggio annullando quattro palle del controbreak nel secondo.
Un nuovo break le permette di salire sul 3-0, ma anche il turno di battuta successivo richiede una battaglia: Lucrezia cancella altre tre occasioni per Aksu e conquista il 4-0.
Superati questi passaggi delicati, Stefanini gestisce meglio i propri giochi di servizio. La turca interrompe la serie negativa, ma non riesce più a riavvicinarsi: l’italiana mantiene il margine e chiude 6-2, portando la finale al terzo set.
Terzo set: il break del quarto game indirizza la finale
Nella frazione decisiva Stefanini salva subito due palle break e resta agganciata sull’1-1. La svolta arriva però nel quarto gioco, quando Aksu conquista il servizio dell’azzurra a zero e si porta sul 3-1.
Lucrezia prova a rispondere, raggiungendo lo 0-30 nel game seguente, ma la padrona di casa infila quattro punti consecutivi e consolida il vantaggio sul 4-1.
Stefanini tiene la battuta a zero per il 2-4, senza però trovare altre occasioni in risposta. Aksu replica con un altro gioco senza concedere punti e, sul 5-2, torna a mettere pressione all’italiana: si procura due match point e sfrutta il secondo per chiudere 6-2.
Una finale persa che lascia comunque una settimana positiva
Il titolo sfugge dopo una partita segnata da diverse opportunità e da una buona reazione nel secondo set. Stefanini lascia comunque Samsun con i successi su Carole Monnet, Noma Noha Akugue, Polina Iatcenko e Anna Blinkova: un percorso solido, fermato soltanto nell’ultimo incontro.
Masters 1000 Shanghai – hard
R32 Darderi /Etcheverry – Cash /Glasspool 2° inc. ore 06:00
R32 Bolelli /Vavassori – Krajicek /Mektic 3° inc. ore 06:00
CH 50 Palermo – terra
F Forejtek – Passaro Inizio 16:00
CH 125 Olbia – hard
Q1 Erhard – Rocco 3° inc. ore 10:00
Q1 Lokoli – Dessi 4° inc. ore 10:00
Q1 Vargiu – Visker Inizio 10:00
Q1 Marrero Curbelo – Colombo 2° inc. ore 10:00
CH 50 Catania – terra
Q1 Marino – Siniakov 2° inc. ore 10:00
Q1 Consolo – Iannaccone 3° inc. ore 10:00
Q1 Alternate – Cocola 2° inc. ore 10:00
Q1 Wehnelt – Angelini Non prima 16:30
WTA Samsun 125 – hard
F Aksu – Stefanini ore 12:00
WTA Rovereto 125 – hard
Q1 Friedsam – Peer ore 10:30
Q1 Andreeva – Monteleone 2 incontro dalle 10:30
Q1 Jacquemot – Zanolini 3 incontro dalle 10:30
Q1 Serban – Li 4 incontro dalle 10:30
Q1 Tamindzic – Brockmann 3 incontro dalle 10:30
