Sembra non volersi più fermare Rafael Jodar, che a Montreal ottiene la sua prima semifinale in un Masters 1000

Non si arresta la corsa di Rafael Jodar, che nel Masters 1000 di Montreal sorprende nuovamente Arthur Fils e conquista l’accesso in semifinale. Il giovane talento spagnolo si è imposto con il punteggio di 7-6, 6-3 in poco meno di due ore di gioco, con nel mezzo anche l’ennesima interruzione per pioggia. Lodevole lo sforzo da parte di Fils di resistere all’avversario, trovando per ben due volte le forze di realizzare il contro break e tornare a contatto, ma senza dare mai la sensazione di poter prendere in mano le redini del match. Per Jodar si tratta della prima semifinale a livello Masters 1000, troverà dall’altra parte della rete quel Brandon Nakashima che ha eliminato Luciano Darderi.

L’approccio di Jodar alla partita è semplicemente perfetto: break nel secondo gioco per salire rapidamente sul 3-0. Come nei match precedenti, a sorprendere è la qualità della risposta dello spagnolo, capace di impattare la palla molto vicino alla rete e di imprimere grande velocità e potenza alla palla. Fils non riesce a trovare subito le giuste contro misure, e tanto nel quarto quanto nel sesto gioco rischia di subire il doppio break. Il francese però riesce a entrare pian piano nel match, e con un colpo di coda passa dal possibile 1-5 a ritrovarsi 4-3 e servizio, realizzando il contro break nel settimo gioco grazie a un meraviglioso dritto in cross. La pioggia interrompe il match nel corso del decimo gioco – 5-4 per Jodar ma 30-0 per Fils al servizio – e tutto resta sospeso per circa un’ora. Al rientro in campo si procede spediti verso il tie-break, vinto da Jodar per sette punti a cinque proprio come accaduto a Washington.

Quel colpo di coda che aveva realizzato Fils a metà del set d’apertura si ripete nuovamente all’inizio del secondo parziale. Il transalpino infatti è nuovamente sotto di un break, ma dal 15-0 in favore dello spagnolo nel terzo gioco infila otto punti consecutivi per salire sul 3-2. Complice anche un po’ di stanchezza da parte di entrambi, il gioco vive una fase di stallo, e a scambi di buona fattura si alternano errori non forzati che frammentano il ritmo. Jodar riesce a riprendere però il filo del discorso, e nel corso del settimo gioco torna nuovamente avanti di un break: Fils perde a zero il servizio, commettendo un doppio fallo e sparando fuori in corridoio con il rovescio in occasione della palla break. 4-3. Il break subito è il definitivo punto di rottura del match, con Jodar che non lascia più nulla per strada e al quarto match point chiude con un dritto che viaggia nella direzione opposta rispetto a Fils.