L’ex numero 13 del mondo era stato sospeso in via provvisoria dall’ITIA in quanto trovato positivo alla cocaina durante un controllo effettuato lo scorso giugno
Come vi avevamo riportato non molto tempo fa, Nick Kyrgios era stato sospeso in via provvisoria dall’ITIA in quanto trovato positivo alla cocaina durante un controllo effettuato lo scorso giugno. Quest’oggi è arrivata la notizia che l’australiano è libero di tornare a giocare fin da subito, poiché le autorità antidoping hanno accertato che l’assunzione di cocaina è avvenuta al di fuori delle competizioni. Scendendo più nel dettaglio, l’ex finalista di Wimbledon ha confessato di aver fatto uso di quella sostanza nel corso di una serata in discoteca tra il 19 e il 20 giugno, quindi prima dell’inizio dell’ATP 250 di Maiorca.
Assecondando questa ricostruzione, l’ITIA ha dunque stabilito che il nativo di Canberra non volesse migliorare le sue prestazioni sportive mediante l’assunzione di cocaina. Siccome la sospensione aveva avuto inizio il 4 agosto e la sua durata era di esattamente un mese, l’ex numero 13 del mondo potrà tornare a calcare i campi dal 4 settembre (vale a dire da oggi). “L’ITIA ha consultato un esperto scientifico indipendente presso un laboratorio accreditato dalla WADA, il quale ha dichiarato che la spiegazione fornita dal giocatore era coerente con il livello di cocaina rilevato nel suo campione. Di conseguenza, l’ITIA ha accertato che l’uso di cocaina da parte di Kyrgios fosse avvenuto al di fuori delle competizioni” – si legge nel comunicato ufficiale relativo a questo caso.
La sospensione a danno di Nick sarebbe dovuta essere di tre mesi, che è stato ridotto ad uno solo a condizione che il tennista partecipi ad un apposito programma di riabilitazione. Indipendentemente dall’esito di questa vicenda, Kyrgios – che perderà i punti e i soldi guadagnati a Maiorca – dovrà capire bene cosa fare della sua carriera. Gli ultimi anni sono stati un incubo per lui a causa degli infortuni e non solo, tanto da averlo reso un giocatore praticamente ritirato agli occhi della maggior parte della gente.
