È raggiante Carlos Alcaraz subito dopo il successo contro Roman Safiullin nel proprio esordio a US Open 2026 e ritorno in competizione a cancellare un’assenza iniziata lo scorso aprile, e con una prospettiva di rientro assai incerta fino a pochi giorni prima dall’avvio del torneo di New York. Il campo ha scacciato dubbi e timori, anche se lo spagnolo nell’intervista flash in campo dopo la vittoria ha ammesso di aver iniziato la partita non completamente sereno, con il peso di un stop così importante.

“Sono stati mesi molto difficili per me, quindi sono felicissimo di essere tornato” afferma Alcaraz sull’Ashe. “Non avrei potuto scegliere un posto migliore degli US Open per il mio ritorno. È un luogo molto speciale per me, quindi ho cercato di sfruttarlo al massimo. Mi mancava la competizione, il pubblico… Sono molto contento.”

Back like he never left

Carlos Alcaraz defeats Safiullin in straight sets! pic.twitter.com/UakEeaeOqj

— US Open Tennis (@usopen) August 31, 2026

La grande domanda, quella che tutti gli appassionati si sono fatti in questi giorni, era su come avrebbe reagito il suo corpo e il polso alla partita. Chiedono a Carlos quando ha avuto la certezza che il tuo polso fosse al 100%? Sincera la risposta dello spagnolo: “Durante la partita ho avuto qualche dubbio, non lo nego. Ma ho cercato di dimenticare tutto, di godermela e di concentrarmi sulle cose che dovevo fare o migliorare. Pensavo solo a vedere cosa sarebbe successo durante la partita. Ma fisicamente mi sentivo molto bene.”

“Il mio livello di tennis migliorerà sicuramente” continua Alcaraz. “Ma per ora sono molto contento del livello che ho mostrato nella mia prima partita ufficiale. Penso di aver giocato molto bene, ne sono orgoglioso. Ma ho ancora bisogno di altre partite per trovare il ritmo giusto nel torneo. Sono sicuro che migliorerò ogni giorno. Sono soprattutto orgoglioso della mia mentalità e di come ho gestito i dubbi e il nervosismo che provavo.”

“In questo torneo ho raggiunto il primo sogno (il successo nel 2022, primo Major, ndr). Ogni volta che torneo qua… è folle! Apprezzo tutto. Non vedevo l’ora di tornare qua e non vedo l’ora di disputare un’altra partita di fronte a questo pubblico” conclude Alcaraz.