Davvero singolare la conclusione dell’incontro tra Terence Atmane e Elias Ymer al Challenger 100 di Jingshan. Il francese, nettamente favorito sullo svedese anche solo per posizione in classifica (n.99 il transalpino, con un best alla 41esima piazza lo scorso aprile, contro il n.192 dello svedese) nel corso del match si è portato avanti di un break nel terzo e decisivo set, strappando il servizio a Ymer nel terzo game, per il 2-1.
La partita è discretamente lottata: lo svedese ha una chance del contro break nel game successivo, ma il francese annulla la palla break sul 30-40 e quindi si porta 3-1. Atmane ha un turno di servizio non facile anche sul 4-3, rimontando da 15-40 e salendo sul 5-3, a un passo della vittoria. Ymer non demorde, con un turno di battuta a zero resta aggrappato alla partita sul 5-4 e Atmane va a servire per il match.
Quando Atmane pareva ormai prossimo a tagliare il traguardo, va di nuovo sotto 15-40, rimonta ma gli è fatale la terza palla break ai vantaggi. L’ex semifinalista a Cincinnati 2025 subisce il contro break da parte di Ymer e lo score segna 5 giochi pari. Lo svedese è al servizio e, incredibilmente, Atmane dopo aver mal centrato una risposta sul 30-15 si avvia alla rete, stringe la mano a Ymer e si ritira. Il francese non è arrivato a match point, solo a due punti dalla vittoria sulla parità.
Bon… eh bien Terence Atmane a juste lâchement abandonné en voyant que le match lui échappait…
Ni combativité, ni fair-play, c’est impossible à défendre ça. https://t.co/RagPqVjCbf pic.twitter.com/ZqgzxwbqYy
— Avantage Tennis 🎾 (@AvantageTennis_) September 30, 2026
È una situazione singolare poiché nella fase finale del match non si è notato un evidente problema fisico, tanto che il ritiro di Atmane ad una manciata di punti dalla conclusione della partita ha lasciato tutti di stucco, incluso lo stesso Ymer. Al momento non sono arrivate informazioni in merito alle condizioni di Atmane, cosa l’abbia spinto a gettare la spugna appena rimontato dal rivale con massimo altri due game da giocare per concludere regolarmente l’incontro. Forse la frustrazione del non essere riuscito a chiudere la partita a suo favore, avendo avuto la chance di servire per il match, può aver avuto un peso importante, ma resta un ritiro a dir poco particolare.
