Il team romagnolo, guidato in panchina dal maestro Michele Montalbini, ha completato il suo capolavoro alle finali nazionali a 8 andate in scena a Catania

Un altro scudetto, stavolta a livello giovanile, nove mesi dopo lo storico trionfo in serie A1 maschile. Ci ha proprio preso gusto il Circolo Tennis Massa Lombarda, capace di laurearsi campione d’Italia con la sua squadra Under 16 maschile, così da celebrare in maniera speciale i 60 anni del sodalizio di via Fornace di Sopra, dove ha mosso i primi passi con la racchetta in mano Sara Errani. Il team romagnolo, guidato in panchina dal maestro Michele Montalbini, dopo aver conquistato il titolo regionale per il secondo anno di fila e aver poi passato di slancio la fase di Macroarea Centro-Nord ospitata dal Ten Sport Center Pinarella grazie alle vittorie su Junior Club Next Gen (Massa) e Pro Parma, ha completato il suo capolavoro alle finali nazionali a 8 andate in scena (da giovedì 17 a sabato 19 per evitare la concomitanza con gli Europei di categoria, in programma da domenica 20 a Parma) sui campi del Tc Monte Katira a San Gregorio di Catania. Neppure l’indisponibilità per infortunio di una pedina importante come Riccardo Pretolani (schierato nella prima fase regionale, come pure Marco Giovagnoli e Lorenzo Ravaglia) ha tarpato le ali alla formazione massese, che ha visto recitare un ruolo da assoluti protagonisti ad Edoardo Ghiselli e Diego Tarlazzi, entrambi classe 2011.

L’avventura in terra siciliana degli under 16 del Ct Massa Lombarda è cominciata con la netta affermazione sul Parioli Roma (2-0), mentre ben più sofferto e rocambolesco è stato il successo in semifinale ai danni della Canottieri Casale Monferrato. Cesare Cattaneo ha infatti portato in vantaggio i piemontesi lasciando quattro game ad Edoardo Ghiselli, il mancino Diego Tarlazzi ha pareggiato i conti regolando Leonardo Barbero e nel decisivo doppio i due 15enni del club romagnolo, in svantaggio 7-6 5-1, hanno dato vita a una clamorosa rimonta, aggiudicandosi il secondo set al tie-break (dopo aver annullato 7 match-point) e poi dominando il match tie-break.

Altrettanto ricca di emozioni la sfida che assegnava il titolo tricolore con il Ct Giotto Arezzo, nel 2024 con lo stesso organico campione d’Italia Under 14, approdato all’atto conclusivo battendo 2-0 Plebiscito Padova e Sporting Stelle del Sud Reggio Calabria. Alla vittoria in due set di Tarlazzi su Pietro Bramanti ha risposto quella dell’azzurrino Zeno Roveri su Ghiselli, rimandando dunque il verdetto al doppio: avvio favorevole ai toscani, che incamerano il primo set, ma sul 2-2 nel secondo la pioggia costringe all’interruzione, con conseguente spostamento in un club vicino dotato di un campo in sintetico per la prosecuzione, che vede cambiare marcia e salire in cattedra il duo Ghiselli-Tarlazzi, con un’altra rimonta che vale il primo titolo italiano giovanile per il circolo romagnolo.