Le parole di Tallon Griekspoor su Alexander Zverev hanno fatto rapidamente il giro del mondo del tennis. L’olandese, intervistato da De Telegraaf, ha commentato la finale dello US Open tra il tedesco e Ben Shelton, soffermandosi in particolare sulla lunga routine di Zverev prima del servizio.
Griekspoor, che aveva affrontato e battuto Zverev al secondo turno del Masters 1000 di Montreal, ha parlato innanzitutto della finale di New York: “Mi aspettavo che vincesse contro Shelton: i precedenti dimostravano già che tutto giocava a favore di Zverev. La partita mi è sembrata piuttosto mediocre. Shelton ha giocato in modo molto incostante e ha regalato due o tre punti in ogni game. È lì che ti rendi conto di cosa possa provocare in un tennista la prima finale Slam che gioca in carriera. Zverev non è stato eccezionale, ma ha servito molto bene: il tie-break del secondo set poi è stato cruciale”.
Il passaggio che ha maggiormente attirato l’attenzione è però quello relativo ai continui rimbalzi della pallina prima del servizio: “Ho seguito la finale dello US Open a singhiozzo: in tv c’erano altri sport. Semplicemente faccio molta fatica a guardare una partita di Zverev, ancora di più, ovviamente, in questo torneo, in cui ha fatto rimbalzare la palla 400 volte prima di ogni servizio. Era una cosa estrema, ma è chiaro che per lui ha funzionato. Forse dovrei fare lo stesso…”.
Griekspoor ha poi espresso anche il proprio pensiero sulla possibilità che Zverev possa chiudere la stagione al numero uno del mondo: “Senza alcun dubbio, no. Non è qualcosa che riesco nemmeno a immaginare. Spero che sia Alcaraz che Sinner tornino presto al loro miglior livello, ma se uno di loro dovesse uscire presto da un torneo, Zverev è sempre lì pronto ad approfittarne. Non mi sorprenderebbe affatto se finisse la sua carriera vincendo quattro o cinque titoli Slam”.
Le spiegazioni di Griekspoor
Le dichiarazioni hanno generato diverse reazioni sui social, tanto da spingere lo stesso Griekspoor a intervenire direttamente per chiarire il significato delle sue parole.
L’olandese ha scritto su X: “Normalmente non reagisco qui, ma questa cosa sta sfuggendo di mano. Ho semplicemente detto che era difficile da guardare a causa dei rimbalzi senza fine. Nient’altro che elogi per Sacha per quello che ha fatto durante tutto l’anno! “.
Dopo il clamore mediatico generato dalle sue dichiarazioni, Griekspoor ha quindi precisato che il suo commento era riferito esclusivamente alla lunga routine al servizio di Zverev, ribadendo al tempo stesso il suo apprezzamento per quanto fatto dal tedesco nel corso della stagione.
