L’ex numero 3 del mondo dovrà passare attraverso le qualificazioni se vorrà giocare davanti al pubblico newyorkese per l’ultima volta

C’era grande attesa per scoprire a chi sarebbe stata assegnata l’ultima wild card disponibile per il main draw degli US Open 2026. L’ipotesi più accreditata era che gli organizzatori del prestigiosissimo torneo newyorkese avrebbero premiato il super veterano Stan Wawrinka, vincitore a Flushing Meadows dieci anni fa esatti e all’ultimo Slam della sua straordinaria carriera. Contro ogni pronostico, l’invito è finito nelle mani dell’americano Patrick Kypson, attuale numero 115 del ranking ATP. Una decisione che ha lasciato tutti senza parole, se si considera che lo svizzero aveva ricevuto una wild card persino a Wimbledon, il Major in cui aveva ottenuto i risultati meno brillanti.

L’ex numero 3 del mondo sarà dunque costretto a giocare le qualificazioni se vorrà ottenere un posto nel tabellone principale e ci sentiamo di dire che è un vero peccato. Il fuoriclasse di Losanna sta dando il massimo anche nel suo ultimo anno, onorando tutti i tornei a cui partecipa e mostrando un livello di gioco notevole in relazione alla sua età. Ne sa qualcosa Matteo Berrettini, costretto da ‘Stanimal’ ad una battaglia senza esclusione di colpi al primo turno di Wimbledon 2026.

“Mi sorprende ricevere così tanto affetto ovunque vada” – ha confessato il 41enne elvetico in una recente intervista. “Sono nel circuito da oltre 20 anni e non mi sarei mai aspettato di avere così tanto successo, anche se non mi sono mai posto limiti di alcun genere. Non è facile dire addio a qualcosa che ami con tutto te stesso, ma so che è il momento giusto per chiudere questo capitolo della mia vita. Per me è sempre stata una questione di amore, passione e voglia di migliorare. Da bambino, quando ho iniziato a giocare, sognavo di entrare fra i primi 100, disputare i tornei del Grande Slam e rendere la mia passione un lavoro” – ha aggiunto il tre volte vincitore Slam.