In campo a New York non solo alta moda e design originale. Alcuni protagonisti del torneo hanno indossato capi dalle linee molto semplici ed essenziali
Anche se molte star del tennis optano per completi più minimal e sobri rispetto a quelli indossati da tanti loro colleghi, non vuol dire che manchino di eleganza, personalità ed energia agonistica. Tutt’altro. Solo per citarne alcuni, è il caso della nuova regina dello US Open, Elena Rybakina, dei due finalisti del torneo maschile Zverev e Shelton e di Carlos Alcaraz.
Rybakina, essenziale ma devastante,
L’outfit della campionessa dello US Open 2026 rispecchia esattamente la sua personalità agonistica: incisiva senza far rumore, devastante senza fronzoli, proprio come il suo completo Yonex, carismatico ma sobrio. Minimal nell’insieme, il modello indossato dalla prossima n. 1 del mondo (la kazaka sarà in vetta al ranking da lunedì) è composto da una semplicissima canotta corta di colore giallo, attillata e dalle spalline larghe; a contrastare la tinta vivace del top un gonnellino nero, corto e leggero, semplicissimo. Infine, a completare il tutto, una veste sportiva bianca e vaporosa. Perfetta Elena, in ogni senso.
Delicato Zverev
Il n. 2 del mondo ha espresso a New York l’energia che lo contraddistingue ormai da alcuni mesi. E lo si è visto anche nell’abbigliamento: un completo
Adidas dalle tinte contrastanti ma eleganti e ben assortite. Delicatissima la t- shirt dall’impercettibile sfumatura rosata, quasi bianca, lavorata sulla parte anteriore con un motivo in rilievo a nido d’ape. I pantaloncini sono di un color bordeaux assai luminoso, in buona armonia con la tinta delicata della maglietta. Essenziale ma deciso, Sascha, con un tocco di eleganza. Della stessa tinta della maglia sono anche i calzini e le scarpe.
Pudico Alcaraz
Grande imbarazzo per il campione spagnolo con la mise scelta per lui da Nike. Il noto brand americano quest’anno si è ispirato al mondo dell’NBA per vestire i tennisti a New York e, allora, spazio a canotte molto ampie e leggere, di color marrone o nero e bordi bianchi, con pantaloncini altrettanto larghi della stessa tinta. Alcaraz, tuttavia, non ha gradito che, durante il gioco, la canotta lasciasse intravedere… i capezzoli! Per ovviare al disagio, Carlitos ha deciso di « coprirsi » con un’altra maglia smanicata molto più chiusa e attillata da portare sotto quella ufficiale e più ‘audace’.
Shelton e quel tocco di esplosività
Il modello della On indossato da Ben non è dei più accattivanti dal punto di vista estetico ma rappresenta comunque l’energia esplosiva del n. 9 del mondo. Maglietta bianca e nera, con tratti sfumati e irregolari, abbinata a pantaloncini interamente scuri per la sessione serale, quasi ad evocare, in un certo senso, l’improvvisa « esplosione » di energia da parte del tennista di Atlanta. Un modello che a Ben calza a pennello
