L’ex tennista e coach ha rivelato qualche particolare riguardo la lunga assenza di Jannik Sinner.

L’assenza dal circuito ATP del numero uno al mondo Jannik Sinner fa molto rumore, soprattutto considerando che ormai sono diversi mesi che il campione azzurro è lontano dai campi da gioco. Il noto coach Brad Gilbert ha rivelato qualche dettaglio in più su questo stop, specialmente legato alla situazione di Sinner e del suo allenatore Darren Cahill. Gilbert ne ha parlato nel corso del podcast The Big T:

“Ho parlato spesso con Darren, tutto è iniziato quando è andato in aeroporto a Los Angeles per il torneo di Cincinnati e ha ricevuto la telefonata che lo informava del forfait di Sinner. Da quel momento è rimasto in attesa” con Gilbert che ha sottolineato che Sinner ha provato ad allenarsi, ma era costretto a fermarsi ogni volta che sentiva dolore. Brad inoltre ha svelato: “Sinner ha tre medici diversi, spero che in questo caso non ci siano troppi cuochi in cucina”, una metafora per descrivere la situazione del campione azzurro, ai box fino a fine stagione.

Sinner ha deciso di optare per una terapia conservativa, ma il noto coach non esclude in futuro l’ipotesi di intervento chirurgico: “Immaginate cosa potrebbe accadere se Jannik iniziasse a sentire dolore con l’aumento dei carichi di lavoro, tra dicembre e gennaio, a quel punto la situazione potrebbe protrarsi ancora a lungo” e da qui Gilbert parla di possibile operazione.