Juan Carlos ha deciso di rimettersi in gioco nel 2027 sposando il progetto di Ben Shelton
Dopo un anno di lontananza dal circuito, utile a metabolizzare la separazione da Carlos Alcaraz, Juan Carlos Ferrero ha deciso di rimettersi in gioco nel 2027 sposando il progetto di Ben Shelton. L’ex numero 1 al mondo affiancherà papà Bryan nel team del giocatore americano, il cui obiettivo è quello di effettuare un ulteriore salto di qualità per avvicinarsi al livello di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Oltre ad aver conquistato un Masters 1000 quest’anno (in Canada), Ben ha raggiunto la sua prima finale in un torneo del Grande Slam allo US Open, dove si è inchinato ad Alexander Zverev non sfoderando la sua miglior prestazione.
Durante l’ultimo episodio di ‘The Big T Podcast‘, Brad Gilbert ha espresso il suo sincero giudizio sulla collaborazione fra Shelton e Ferrero. L’ex numero 4 del mondo ha inviato un monito ben preciso a Juanki: “Una delle cose più importanti per un qualsiasi coach è che non deve avere come obiettivo quello di battere il suo ex pupillo. Si tratta di allenare il tuo giocatore e aiutarlo ad esprimere il massimo del suo potenziale. Ferrero non deve sconfiggere Alcaraz per vendicarsi del suo licenziamento.”
In questi giorni, anche l’ex campione americano Andy Roddick si è espresso sull’argomento: “Ci sono pochi progetti in grado di motivare Ferrero in questa fase della sua carriera. Uno di questi è certamente aiutare un giocatore a vincere il suo primo titolo del Grande Slam. Ben è sicuramente un giocatore molto dotato, che ha già centrato traguardi importanti, oltre ad aver battuto proprio Carlitos a New York qualche mese fa. Si tratta di una sfida enorme per Juan Carlos. Sappiamo tutti che ci sono due marziani nel tour in questo momento, due giocatori che Ferrero conosce alla perfezione. Per conquistare i grandi titoli bisognerà trovare il modo di superarli.”
