Taylor Fritz conquista la finale dell’ATP 500 di Washington superando il connazionale Brandon Nakashima al termine di una sfida complicata, nella quale è stato bravo ad accettare le difficoltà e ad adattarsi alle condizioni di gioco. Un successo che arriva al termine di un percorso in crescendo per il numero uno americano, capace di ritrovare fiducia dopo le vittorie contro il belga Zizou Bergs, il polacco Kamil Majchrzak e il classe 2004 Alex Michelsen nei quarti di finale.

SODDISFAZIONE

Dopo un avvio di torneo convincente, Fritz ha alzato ulteriormente il livello nei quarti contro Michelsen, disputando una delle sue migliori partite della settimana nella capitale statunitense. La crescita è stata confermata anche in semifinale, dove ha dovuto gestire un match più complicato contro Nakashima, riuscendo a rimanere lucido nei momenti decisivi. “Non ho giocato lo stesso tennis dei quarti, ma sono stato bravo ad accettare le difficoltà e ad adeguarmi alle condizioni di gioco. Se mi fossi fatto prendere dal nervosismo avrei perso il match, invece sono rimasto concentrato“, ha dichiarato il tennista.

Fritz si prepara ora all’ultimo atto del torneo contro Rafael Jodar, uno dei tennisti più in forma nel cemento di Washington, dopo il successo in semifinale su Alejandro Tabilo. Lo statunitense ha parlato anche della propria posizione in classifica e della soddisfazione di essere ancora tra i migliori dieci giocatori al mondo dopo un periodo complicato: “Dopo tutto quello che ho vissuto in questi ultimi mesi, vedermi ancora in top 10 mi rende orgoglioso“.