Joao Fonseca continua a brillare nel Masters 1000 di Montreal. Il diciannovenne brasiliano ha superato Casper Ruud con il punteggio di 7-6(6), 6-3, completando una prestazione in crescendo dopo un avvio particolarmente complicato.

Fonseca raggiunge così per la terza volta in carriera gli ottavi di finale di un Masters 1000 e prepara una delle sfide più interessanti del torneo: ad attenderlo ci sarà Ben Shelton, quinta testa di serie e campione in carica.

Il brasiliano e Rafael Jódar, entrambi diciannovenni, sono inoltre i primi due adolescenti capaci di raggiungere contemporaneamente gli ottavi del torneo canadese dai tempi di Denis Shapovalov e Stefanos Tsitsipas nel 2018.

Sette palle break concesse nei primi tre turni di servizio

L’inizio dell’incontro sembrava favorire nettamente Ruud. Fonseca ha concesso sette palle break nei primi tre turni di battuta e, dopo essere riuscito a salvarsi nelle fasi iniziali, ha ceduto il servizio ritrovandosi sotto per 4-2.

Il brasiliano ha però reagito immediatamente. Per limitare le difficoltà con la seconda, ha cominciato a servire con maggiore aggressività anche sulle seconde palle, accettando il rischio pur di impedire al norvegese di prendere il controllo degli scambi.

La scelta ha funzionato. Fonseca ha recuperato subito il break e ha progressivamente trovato profondità e potenza da fondo campo, riuscendo a imporre il proprio ritmo attraverso continue accelerazioni.

«Sono queste le partite delle quali vai maggiormente orgoglioso, perché devi trovare una soluzione al problema», ha spiegato dopo la vittoria. «Oggi ci sono riuscito. Avevo davanti un avversario molto difficile e sono davvero fiero di me stesso».

La rimonta nel tie-break

Il primo set si è deciso al tie-break, dove Ruud è riuscito a portarsi avanti per 5-3. Fonseca ha nuovamente reagito nel momento più delicato, trovando uno splendido diritto inside-out che ha dato il via alla rimonta.

Il brasiliano ha annullato il vantaggio dell’avversario e ha chiuso il parziale per 8-6 alla seconda opportunità, completando il recupero dopo essere stato sotto sia nel set sia nel gioco decisivo.

La conquista della prima frazione ha modificato definitivamente l’andamento dell’incontro. Fonseca è entrato nel secondo set con maggiore sicurezza e ha iniziato a mostrare tutto il proprio repertorio.

Spettacolo nel secondo set

Nel secondo game il diciannovenne ha strappato il servizio a Ruud attraverso una serie di colpi spettacolari. Fonseca ha trovato uno smash di rovescio e due accelerazioni vincenti con lo stesso fondamentale, portandosi rapidamente sul 2-0.

Da quel momento il brasiliano non ha più concesso opportunità in battuta. Dopo le sette palle break affrontate nei primi tre turni di servizio, Fonseca non ne ha offerta neppure una durante l’intero secondo set.

Il successo rappresenta la sua quarta vittoria stagionale contro un avversario della Top 20. Fonseca conduce ora 2-0 nei confronti diretti con Ruud, già sconfitto due mesi fa al Roland Garros nel percorso che aveva portato il brasiliano al suo primo quarto di finale in un torneo del Grande Slam.

Ora la rivincita contro Shelton

Negli ottavi Fonseca ritroverà Ben Shelton, che lo aveva battuto nei quarti di finale dell’ATP di Monaco di Baviera. Lo statunitense partirà con il vantaggio dell’esperienza e con la fiducia derivata dal titolo conquistato a Montreal nella passata stagione.

Entrambi arrivano però al confronto senza aver ancora perso un set nelle due partite disputate durante la settimana. Fonseca avrà quindi la possibilità di prendersi la rivincita e di raggiungere per la prima volta i quarti di finale del torneo canadese.

Tien domina Paul nonostante i crampi

La serata di Montreal ha premiato anche un altro giovane protagonista. Learner Tien ha sconfitto nettamente Tommy Paul per 6-3, 6-2 in un confronto interamente statunitense.

Il ventenne ha trovato grande continuità con il diritto dopo le difficoltà mostrate nel precedente incontro contro Gael Monfils. Nel finale ha dovuto convivere con i crampi, mentre la partita ha vissuto una sequenza insolita di cinque break consecutivi a partire dal 3-0 del secondo set.

«Credo di non aver mai sudato così tanto in tutta la mia vita», ha dichiarato Tien riferendosi all’elevata umidità. «Sono semplicemente molto felice di essere riuscito a superare il turno».

Il mancino diventa il più giovane giocatore capace di raggiungere gli ottavi in Canada per due edizioni consecutive dai tempi di Shapovalov nel biennio 2017-2018.

Avanza anche Mensik

Missione compiuta anche per Jakub Mensik, vincitore per 6-4, 7-5 contro Terence Atmane. Il ceco ha conquistato gli ultimi tre game di entrambi i set, dimostrando maggiore lucidità nei momenti decisivi.

Per Mensik si tratta del secondo ottavo di finale stagionale in un Masters 1000 dopo quello raggiunto a Madrid. La sua qualificazione, insieme a quella di Jiri Lehecka, permette alla Repubblica Ceca di avere due rappresentanti tra gli ultimi sedici del torneo canadese per la prima volta dal 2016, quando ci riuscirono Tomas Berdych e Radek Stepanek.

Fonseca, Jódar, Tien e Mensik confermano così il ruolo centrale della nuova generazione in un’edizione di Montreal nella quale i giovanissimi stanno approfittando delle numerose occasioni offerte da un tabellone sempre più aperto.