Dopo la vittoria contro Cameron Norrie per 6-2 7-6(8) agli ottavi di finale del Masters 1000 di Montreal 2026 e prima della sfida con Rafael Jodar, il numero uno di Francia Arthur Fils ha parlato al L’Equipe, dichiarandosi “molto soddisfatto del livello, nonostante il piccolo spavento del secondo set”. Giocare contro Norrie non è mai facile per nessuno: “È stata una grande battaglia, una partita molto complicata contro un ottimo combattente. Ho giocato un buon primo set, mentre nel secondo ci sono stati alti e bassi” partiti, secondo il francese, “dalle occasioni che non sono riuscito a sfruttare. Poi Cameron ha alzato il livello e nel finale ha giocato il suo miglior tennis”.
Seconda casa
Match vinto dal francese grazie al suo dritto, colpo decisamente sopra la media, ritrovato grazie alla continuità in campo: “Era da tanto tempo che non riuscivo a giocare diversi match consecutivi. Averne disputati tre di fila significa molto per me. Il dritto è tornato, ci voleva!“.
Il ritorno alle sensazioni più familiari e conosciute è passato anche da Montreal, capitale del Quebec, stato canadese francofono. Un’affinità che ha portato Fils a scrivere “Come a casa” sulla telecamera post-match: “Mi sembra davvero di essere a casa, sento tantissimo sostegno alle mie spalle. Ho l’impressione che festeggino ogni punto come se avessi vinto la partita, quindi è davvero bello”.
E ora Jodar
Ai quarti di finale, il francese affronterà Rafael Jodar. I due hanno solo due anni di differenza, ma lo spagnolo ha tenuto coperte le sue carte fino al 2026, anno di definitiva consacrazione. Fils, invece, si annunciò al tennis mondiale nel 2023 quando vinse il suo primo titolo ATP al 250 di Lione, ma ha perso tanto tempo a causa di diversi infortuni, dovendo rimandare l’ascesa definitiva. Si tratta di due dei giovani talenti più splendenti del tennis maschile, entrambi in fiducia, in salute e pronti a dare spettacolo.
I due si sono spartiti i precedenti. Una vittoria a testa, prima Fils, poi Jodar, rispettivamente agli ATP 500 di Barcellona e di Washington (pochi giorni fa): “Lo conosco, abbiamo giocato due volte e siamo pari, sarà una grande partita. Non vedo l’ora di scendere in campo. È il giocatore più in forma del momento, quindi mi servirà per capire a che livello sono”.
